Quest'anno l’Associazione Charlie e Tarniinjazz, che organizzano il Grand Tour Jazz Festival sono riusciti a portare in Italia quello che è considerato uno dei più grandi pianisti jazz di tutti i tempi: Kenny Barron.
Nato a Philadelphia il 9 giugno del 1943, Kenny Barron, fratello del sassofonista Bill, è artista eclettico e completo tanto da dedicarsi al piano jazz, ma anche produrre opere come compositore, eseguire arrangiamenti e insegnare.
La biografia di Kenny Barron è tratta da Wikipedia:
Studiò piano all'età di 12 anni dal fratello di Ray Bryant e intraprese una prima tournée in una orchestra di rhythm & blues (di Melvin) all'età di 15 anni.
Suonò nel 1959 col batterista Philly Joe Jones, Jimmy Heath, Tootie Heath, Lee Morgan, John Coltrane e con Yuseef Lateef a Detroit nel 1960.
Nel 1961 si recò a New York, dove cominciò a suonare per il Five Spot con James Moody, il quale lo raccomandò a Dizzy Gillespie per sostituire Lalo Schifrin. Cominciò a conoscere e ad approfondire lo stile di Tommy Flanagan, Hank Jones e Wynton Kelly, e quello che lo colpì, come disse in una sua intervista, fu la loro articolazione, cioè pur non essendo perfetti erano precisi.
Tra il 1962 e il 1966 girò l'Europa e il Nord America in tour con Dizzy Gillespie.
Suonò per un breve periodo con Stanley Turrentine e prese parte a gruppi guidati da Freddie Hubbard fino al 1969, fu poi con Jimmy Owens, Stanley Turrentine, Milt Jackson. Poi suonò di nuovo con James Moody sino al 1973 e nel 1974 fu nel sestetto di Buddy Rich. Alla fine degli anni settanta suonò con Ron Carter. Poi nel 1980 fu uno dei fondatori del gruppo Sphere, con Charlie Rose (sax), Buster Williams (basso) e Ben Riley (batteria).
In questa formazione non suonava solo i brani di Monk, ma anche sue proprie composizioni.
Inoltre suonò con Stan Getz nell'ultimo periodo della sua vita: di questa collaborazione ricordiamo il disco People Time (una Grammy nomination). Nel 1986, Barron suonò nell'album di Getz Voyage e girò l'Europa anche l'anno successivo con Victor Lewis (batteria) e il bassista Rufus Reid. La registrazioni di tale tour si concretizzarono in uno dei migliori cd di Getz: Anniversary and Serenity.
A partire da 1973 insegna musica alla Rutger University (New Jersey).
Nell'album Wanton Spirit (1994), Barron è accompagnato da Charlie Haden (basso) e Roy Haynes (batteria). Wanton Spirit richiama le atmosfere di Passion Flower di Billy Strayhorn e lo stile bop di Herbie Hancock in One Finger Snap.
Nel suo linguaggio jazzistico spiccano il suo fraseggio, la sua vena boppistica mainstream, un'attenzione verso il suono e l'armonia, con tipici voicings aperti e la predilezione per i ritmi latini.
È uno dei principali pianisti di mainstream (post bop) influenzato principalmente da Tommy Flanagan e Wynton Kelly, ma anche da Thelonious Monk, Art Tatum e McCoy Tyner.
Nell'estate 2008 sarà insegnante della classe di piano presso i seminari del Tuscia in jazz Festival.

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