Carsulae la Pompei dell’Umbria

La “Pompei dell’Umbria”, come è stata definita Carsulae per i misteri che cela - non sepolti dal Vesuvio ma dagli strati del tempo - ha cessato di essere il territorio da saccheggio che a lungo è stata.
E una nuova, importante campagna di scavi, la quarta, è terminata, assottigliando un po’ lo spessore dei suoi enigmi. L’archeologa americana Jane Whitehead, docente all’università statale di Valdosta, in Georgia, ha presentato domenica presso la chiesa di San Damiano, il risultato dei lavori da lei diretti per sei settimane presso le Terme. Vi hanno partecipato studenti e ricercatori americani, inglesi, italiani e canadesi.
Un gruppo “molto internazionale” che ha incluso anche la conservatrice Bianca Fossà, per questa campagna concessa dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, sotto la sorveglianza della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria e fortemente voluta e promossa dall’Associazione “Valorizzazione del Patrimonio storico di San Gemini”.
Dunque nuovi ritrovamenti gettano luce sui misteri della città sorta sull’antica via Flaminia, il suo abbandono, probabilmente un bradisisma, e soprattutto la sua funzione.
La forte importanza de gli spettacoli - i cui edifici hanno impegnato Umberto Ciotti negli scavi degli anni 50 e 70 - lascia immaginare a una Carsulae città di divertimento e di cura, destinata per la sua posizione strategica e viaria ai mercanti o, come Tacito testimonia, ai legionari romani.
Già gli scavi dell’anno scorso, diretti dalla Whithehead, avevano evidenziato come le Terme, trascurate da Ciotti, possano vantare un’affluenza femminile, per ritrovati spilli in osso e avorio, aghi, vetro raffinato. Una presenza di donne legata forse alle proprietà terapeutiche delle acque termali (un tempo sgorgavano a Carsulae le sorgenti dell’attuale fonte Sangemini).
Quest’anno, nella sfida degli scavi volti a ricostruire, e senza scritti lasciati da Ciotti, la storia delle terme e le varie fasi della loro costruzione, nonché la storia degli scavi precedenti, si sono aggiunti nuovi importanti reperti a testimoniare la natura atipica, “destinata alla cura più che all’igiene quotidiana” di questa tipologia dell’architettura pubblica romana. Nell’area, in pessime condizioni conservative per le intemperie di 50 anni, è emersa una grande ricchezza di reperti nella nuova zona aperta ad est delle Terme. Accanto alla via Flaminia, è stato trovato un muro arcaico, che si dirige verso la cisterna imperiale. La zona accanto a tale muro è risultata ricchissima di oggetti:
“Nessuno ha scavato la zona prima di noi” ha infatti osservato la Whitehead. Grande sorpresa ha destato il ritrovamento di una scala in cocciopesto del periodo imperiale. E i blocchi di pietra del periodo repubblicano.
Molto vetro fine ed elegante, di uso femminile, una lucerna con un nome inciso, numerose altre lucerne in ceramica, in vernice nera, della Repubblica tra il III e il II sec. a.C., una moneta in bronzo recante la scritta Spqr, stampi in ceramica utili per datare l’edificio. Tesori da vedere alle 19 di sabato - nella visita guidata che a Carsulae condurrà Jean Whithehead - insieme con il misterioso frammento di “Ciclope” con il grande occhio dipinto.

Orari e tariffe di accesso
agli scavi archeologici di Carsulae
Orari di biglietteria
  • 8.30 - 19.30 da aprile a settembre (periodo estivo di vigenza dell'ora legale)
    (La biglietteria chiude alle ore 19.00)
  • 8.30 - 17.30 da ottobre a marzo (periodo invernale di vigenza dell'ora solare)
    ( La biglietteria chiude alle ore 17.00) regolamento di biglietteria
  • BIGLIETTO INTERO: € 5,00
  • BIGLIETTO RIDOTTO A: € 3,50
    Cittadini dell'UE tra i 18 e i 25 anni.
    Docenti con incarico a tempo indeterminato nelle scuole statali.
    Gruppi turistici di almeno 15 unità paganti.
  • BIGLIETTO RIDOTTO B: € 2,50
    Cittadini dell'UE sotto i 18 anni.
    Cittadini dell'UE sopra i 65 anni.
    Gruppi di studenti delle scuole italiane e degli altri stati dell'UE, accompagnati dagli insegnanti.
    Docenti o studenti delle facoltà di architettura, conservazione dei beni culturali, scienze della formazione, lettere e filosofia (corsi di laurea in lettere con indirizzo archeologico o storico-artistico) e delle Accademie di Belle Arti.
    Tutti gli altri soggetti o categorie di soggetti previsti dalla normativa statale vigente.
  • BIGLIETTO GRATUITO:I cittadini residenti nel Comune di Terni.
    I disabili ed i loro accompagnatori.
    Gli accompagnatori turistici.
    Le guide e gli interpreti turistici nell'esercizio dell'attività professionale.
    Il personale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

BIGLIETTO INTEGRATO: comprende il sito archeologico di Carsulae, l'area museale Caos ex Siri, la mostra permanente di Paleontologia e l'Anfiteatro Romano
  • INTERO: € 7,00
  • RIDOTTO A: € 5,00
  • RIDOTTO B: € 3,50

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