La Piazza Tacito che verrà

Nuovo look in arrivo per piazza Tacito. Per ora c'è un progetto definitivo di sistemazione, che servirà per attivare il mutuo. Ma entro la fine dell'anno (tempi burocratici e finanziari permettendo), il Comune conta di avere a disposizione i fondi per la progettazione esecutiva e per l'appalto dei lavori.
L'idea progettuale, elaborata dalla direzione urbanistica di Palazzo Spada, coordinata dall'architetto Aldo Tarquini e da un'equipe di progettisti guidata dall'architetto Piero Giorgini, è quella di valorizzare la fontana disegnata da Mario Ridolfi e Mario Fagiolo nel 1936, recuperando all'utilizzo pedonale la metà superiore della piazza, oggi utilizzata come parcheggio di superficie.
Si chiude così una querelle durata anni, da quando cioè fu deciso di consentire la realizzazione di un parcheggio interrato con i benefici della legge Tognoli, alla confluenza di corso Tacito con l'omonima piazza, che rappresenta il cuore del nuovo centro di gravità cittadino, fondato sull'intersezione tra gli assi di viale Battisti e viale Mazzini-Brin e quelli di viale della Stazione e Corso del Popolo-Tacito.
In questo periodo amministratori, progettisti e urbanisti ternani si sono divisi sull'aspetto da conferire alla piazza e sull'opportunità di renderla più o meno pedonale e chiusa al traffico.
Tanto che qualche anno fa l'Ordine degli Ingegneri, attraverso il suo mensile "Ingenium" propose addirittura un dibattito cittadino su tre possibili soluzioni alternative.
Il nuovo progetto, invece, punta sull'eliminazione dei 20 posti auto di superficie, l'allontanamento del traffico veicolare dalla base della fontana, la riorganizzazione del trasporto pubblico e l'installazione di nuovi elementi di arredo urbano.
Scegliendo, di fatto, una soluzione mediana tra l'apertura totale al traffico e la pedonalizzazione.
"Per l'opera saranno necessari 700mila euro - conferma l'assessore ai lavori pubblici Alberto Pileri - l'intervento era previsto nel piano degli investimenti, ma ora abbiamo deciso di imprimere un'accelerazione al finanziamento dell'intervento.
La maggior parte dei lavori previsti riguarda la sistemazione della porzione di piazza dove non sono stati effettuati i lavori di sistemazione a seguito della realizzazione del parcheggio sotterraneo.
Ma interverremo anche nella parte già sistemata, per completare la riqualificazione e aggiustare alcune imperfezioni."
L'intervento previsto consisterà nella installazione di un nuovo marciapiede a ridosso del bordo in pietra della fontana, anche per consentire ai disabili di accedere alla rotatoria dalla quale si possono osservare i mosaici di Cagli.
Resterà immutata l'area destinata al transito veicolare da viale Battisti verso via Mazzini, ma il pavimento in porfido sarà sostituito da una striscia in asfalto drenante.
Per il passaggio dei bus, dei taxi e dei mezzi di trasporto pubblico, invece. Sarà realizzata una nuova corsia preferenziale separata, in maniera analoga a quanto è stato già fatto a piazza Dante (di fronte alla stazione ferroviaria).
Ai margini della nuova "pista asfaltata" saranno realizzate due pensiline in materiale metallico (acciaio inox o acciai speciali) con un design più minimale e meno aggressivo di quella della stazione.
Verrà rifatto completamente anche l'impianto di illuminazione pubblica, che interesserà anche la parte di piazza Tacito già riqualificata, e saranno cambiate le fioriere in acciaio, sostituite con nuovi vasi più capienti e con irrigazione a goccia.
Infine saranno realizzate nuove sedute, identiche a quelle esistenti, che andranno a completare i servizi a beneficio dei pedoni.
Prevista anche un'altra novità: la possibilità di modificare i chioschi utilizzati dagli esercenti di libri e giornali e quella di installare sulla piazza, nella zona adiacente a corso Tacito, tavoli all'aperto per locali e bar, per i quali ci sono già diverse richieste.

Federico Zacaglioni
dal Corriere dell'Umbria Mercoledì 17 Settembre 2008

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