Per Terni, Oggi e Domani

Pubblicazione del gruppo consiliare comunale
del Partito Democratico di Terni.
Il senso di un'amministrazione è nelle cose realizzate ed in quelle che realizzerà. Da questa idea di fondo parte il lavoro di questa pubblicazione e di questo video che, oggi, viene offerto alla cittadinanza: cercare di dare un'idea di quanto si è fatto attraverso una scelta di alcune eccellenze, di alcune ideeguida che hanno improntato l'azione amministrativa di questi anni. Per rendere Terni una città di qualità.

Giorgio Finocchio coordinatore pd Terni


Possiamo individuare alcune linee-guida per comprendere la qualità urbana di una città. Sono la dotazione infrastrutturale, le opere urbanistiche e la riqualificazione di vecchi siti, le strutture per la formazione e la loro offerta, la tutela e la valorizzazione dell'ambiente e, infine, la sua cultura, sintesi di tutto. In una parola, la qualità urbana è qualità della vita. Abbiamo cercato, nella nostra festa, di andare ad esaminare questi aspetti, in una lettura ovviamente parziale, tralasciando molto e scegliendo, forse in maniera poco sistematica, alcune eccellenze che ci hanno particolarmente colpito.
Perché la nostra è una città che cresce, e lo fa in maniera continua e valoriale, con alcuni aspetti che, alle volte, se non messi nella giusta evidenza, rischiano di essere poco conosciuti. Molto è stato fatto di buono in questo decennio di amministrazione del centrosinistra in tutti questi campi.
Questa pubblicazione, che accompagna il video realizzato per la festa, ci auguriamo contribuisca a conoscere ancora meglio la nostra città. Ci sono delle linee sul volto dell'Italia, linee fatte di strade e di ferrovie, di servizi, di logistica, di strutture materiali ed immateriali. Terni si trova al centro di queste linee, punto d'incontro delle direttrici nordsud ed est-ovest, dei corridoi europei dello spostamento di uomini e merci, snodo pulsante dell'economia del terzo millennio, quella dei servizi.
La realizzazione della terni-rieti, il collegamento col porto di civitavecchia, il progetto della piattaforma logistica a maratta, il raddoppiamento della linea ferroviaria verso ancona, la messa in sicurezza della marattana, arteria di traffico seconda nel centroitalia solo all'arteria che racchiude la capitale, rappresentano la forte dotazione infrastrutturale che permetterà sempre di più alla nostra città di attrarre i grandi traffici internazionali e di costituire insieme uno strumento di forte crescita per la nostra industria.


Ma infrastrutture significa anche viabilità, gestione del traffico, trasporto pubblico, un'attenzione costante ai flussi di spostamento interni al territorio. Il servizio navette gratuito per il centrocittà dal parcheggio di vocabolo Staino, il progetto della metropolitana di superficie, la manutenzione stradale e la realizzazione e progettazione di nuove linee di traffico sono il costante impegno richiesto dalla città per essere, anche al proprio interno, moderna, veloce e vivibile. In questi anni la città ha continuamente ripensato se stessa mantenendo una linea di continuità con la grande ricostruzione del dopoguerra pensata da Ridolfi e Frankl.
Una continuità che si esprime sia nella continuazione dei loro progetti che nella riqualificazione di strutture esistenti. Il progetto di corso del popolo, la più grande realizzazione all'interno delle mura cittadine, non è solamente un complesso d'autore fine a se stesso, ma l'organica prosecuzione di un centro cittadino vivo e non fossilizzato nella sua conformazione, sempre in continua evoluzione e valorizzazione dei suoi punti cardine, come dimostrano Piazza della Repubblica e Piazza del Popolo.
Non si può costruire il nuovo senza valorizzare il già esistente. Le grandi riqualificazioni sono l'altro aspetto della nostra crescita urbana. Su tutte l'ex-Siri, da sito dismesso a distretto culturale della città, centro museale e performativo, luogo di eventi di caratura internazionale, e poi il recupero del tulipano, dell'ex lanificio Gruber e il ritorno alla vita di zone centrali come Piazza Clai e il quartiere di sant'Agnese. Ma la città che cresce è anche quella dove ogni periferia è centro, dove ogni quartiere abbia una piazza, una scuola, un centro di incontro e di socializzazione, infrastrutture e servizi, una città a rete dove il centro rappresenti la sintesi delle diverse realtà ed esperienze e non l'unica alternativa.


“l’ex-Siri rappresenta la compiuta realizzazione di un progetto di riqualificazione
urbana che ha portato un’area industriale dimessa ad essere polo culturale della città”


“il quartiere di sant’Agnese, da zona dimenticata dell’antica
Terni a spazio di vivibilità a misura di cittadino”
Ad oggi la "città universitaria" si articola in sei sottopoli ben distinti:
-l'area di Pentima, a vocazione scientifica, embrione di quel polo di ricerca che si prefigura con la realizzazione di laboratori di biotecnologie, in collegamento con le attività dell'ISRIM;
- l'area di San Valentino, sede di studi nell'ambito delle scienze politiche, per la quale è prevista una funzione di servizio agli studenti con la localizzazione, in essa, della Casa dello Studente e di una foresteria per ricercatori e borsisti. Mensa e Bar;
-l'area di Colle Obito con la nuova sede di medicina in via di attuazione;
-il Centro Servizi di Maratta, sede delle attività formative collegate con il mondo della televisione e del cinema;
-il Borgo di Collescipoli, cittadella vocata agli studi economici e aziendali;
-l'ex Istituto Leonino per gli studi linguistici.
Una dislocazione che investe punti strategici dell'ambito comunale, pensata anche in un'ottica di decentramento con il fine di favorire quanto più possibile il protagonismo e la partecipazione di ogni parte del territorio alla costruzione e al consolidamento dell'Università a Terni. Una scelta dettata , inoltre, dalle disponibilità di edifici comunali di pregio esistenti nel territorio e trasformati in sedi delle diverse Facoltà. Centri di ricerca:
- Centro di ricerca sullo spazio, diretto dal Prof. Roberto Battiston.
- Centro di Ricerca Europeo nelle nanotecnologie dei materiali polimerici, curatore il Prof. Kenny. dall'alto: Economia a palazzo Catucci a Collescipoli, Studi Linguistici al Leonino, la sede di Ingegneria a Pentima
- Centro biotecnologico di ricerca e servizi per il monitoraggio dell'impatto ambientale e della salute della popolazione umbra. Curatore il Prof. Elisei.
- Centro biotecnologico medico (studi contro la malaria). Curatore il Prof. Crisanti.
- Centro di Ricerca per le Cellule Staminali per le malattie neurodegenerative, curato dal Prof. Angelo Vescovi.
- Di prossima realizzazione: un Centro di studi di biotecnologia medica nel settore oncologico (équipe italiana che opera da anni in America, guidata dal Prof. Antonio Giordano) presso Villa Palma.
Una città moderna è una città che forma i propri cittadini, una città in grado di offrire la più ampia pluralità di occasioni ai suoi giovani di crescere, studiare, lavorare.
Terni ha deciso di scommettere sulla formazione a tutti i livelli, in virtù di un modello dell'offerta universitaria decentrato per coinvolgere tutta la città, con strutture nuove come la sede di scienze della formazione a maratta e come sarà la nuova sede di medicina, ma anche recuperando e rivalutando edifici importanti e storici come palazzo Catucci a Collescipoli, sede di Economia, o la sede di Scienze Politiche a San Valentino.
L'università, oggi, può offrire una vasta scelta di percorsi che vanno dallo scientifico all'umanistico, percorsi per introdurre i giovani ad un futuro lavorativo il più prossimo possibile. Ma la formazione è anche qualificazione professionale e ricerca, i due pilastri necessario all'impiego per i nostri giovani.
Oggi possiamo contare su un centro per l'impiego efficiente, non solo ufficio di collocamento, ma anche centro nevralgico di percorsi di qualificazione professionale mirati all'occupazione.
Poi la ricerca, l'altro piano che crea economia ed occupazione, e che conta punti d'eccellenza come il centro sui tumori di villa palma, quello sulle malattie infettive e progetti di livello mondiale nelle tecnologie spaziali realizzati a Pentima.
Torniamo infine agli inizi, alla formazione scolastica che deve offrire, accanto ai programmi ed a un corpo docente di grande valore, strutture adeguate e senza barriere che hanno rappresentato un costante impegno economico e di risorse umane da parte dell'amministrazione. Una città che forma è una città che vive e che deve offrire ai suoi studenti una vita a misura di ragazzo. La nostra città si trova al centro di un patrimonio culturale, artistico e naturalistico, senza pari nel mondo.
La Valnerina con i suoi borghi e le sue bellezze naturali rappresentano un patrimonio che terni ha saputo, nel tempo, sempre più valorizzare. Oggi possiamo rappresentare un centro di servizi e di strutture per tutto il complesso della valle, con punti di eccellenza come il Lago di Piediluco, con la messa in sicurezza delle sponde, e la Cascata delle Marmore, con l'apertura della biglietteria ed i nuovi percorsi nel parco. In quest'ottica potenziare il turismo della Valnerina significa valorizzare tutti i paesi e i borghi che ne fanno corona.
Un'offerta che conferma il proprio valore nei dati di affluenza, ogni anno sempre in crescita. In un periodo della nostra economia fondato prevalentemente sul territorio e sui servizi, oggi l'offerta turistica e culturale rappresenta il volano principale nell'economia di una città.
Una città di qualità è una città che vive e fa vivere i propri cittadini, offrendo momenti di socializzazione e di incontro, di crescita intellettuale e di svago, senza mai lasciare indietro i più deboli, anzi partendo da loro, perchè la qualità della vita è anche la qualità umana delle persone. i centri sociali, le associazioni culturali, l'offerta di corsi da parte delle circoscrizioni, sono le ramificazioni della vita culturale e sociale di terni, che trova il suo centro simbolico e visivo nella bibliomediateca e nelle sue iniziative culturali, gli incontri di lettura, le presentazioni di libri.
Ma l'offerta culturale della città è fatta anche di grandi eventi, come Maree, il Filmfestival Popoli e Religioni, Es.Terni.
Infine, il Bando Giovani per favorire la creatività e tante altre iniziative, hanno fatto di terni una città-centro di eventi di caratura internazionale. e infine c'è la vita, quella di tutti i giorni, quella che siamo orgogliosi di poter trascorrere, con gioia e con impegno, nella nostra città, a Terni.


fotografie e testi dalla Brochure Qualità Urbana
online sul sito pdterni.it

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