Imprese del mondo edilizio ternano in fibrillazione per il varo del nuovo regolamento regionale che mira ad uniformare i vari regolamenti edilizi comunali.
La norma, deliberata dalla giunta regionale, è stata trasmessa alla competente commissione consiliare senza che fossero state prese in considerazione le modifiche proposte dalle associazioni dei costruttori edili dell'Ance e delle altre organizzazioni di categoria.
"e' necessario un percorso serio di approfondimento in commissione regionale - dice il consigliere regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi - per verificare fino a che punto le ripercussioni su Terni possano creare problemi e mettere in discussione gli equilibri che si sono creati in questi anni.
Auspico un'audizione dell'Ance regionale e di quella ternana, al fine di apportare i migliori contributi a questa nuova disciplina di settore."
Critico anche il presidente regionale dell'Ance, il ternano Stefano Pallotta, secondo il quale
"il coinvolgimento delle parti sociali è stato solo teorico, visto che le osservazioni delle imprese del settore delle costruzioni non sono state recepite.
Ci auguriamo - afferma - che la norma possa essere migliorata in commissione consiliare, ma in caso di approvazione del testo nella attuale formulazione, non esiteremmo a ricorrere agli strumenti di tutela degli interessi delle imprese, compresi ricorsi e contenziosi di fronte alla giustizia amministrativa."
Secondo le imprese del settore dell'edilizia, infatti, il nuovo regolamento - pur semplificando la giungla normativa dei vari comuni regionali - non tiene nella dovuta considerazione le norme di realtà come Terni, che hanno esigenze diverse rispetto a quelle dei piccoli centri.

dal Corriere dell'Umbria Venerdì 19 Settembre 2008

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