Nella lunga e tormentata partita a scacchi del traffico cittadino, che l'amministrazione comunale porta avanti da tempo - con cantieri che aprono e chiudono un giorno dietro l'altro - ecco finalmente una buona notizia per una delle zone più popolose della città.
L'uscita Terni Est sulla Flaminia è tornata infatti attiva, in entrambi i sensi di marcia. E da qui ai prossimi anni non sarà più chiusa, almeno fino alla conclusione dei lavori della Terni Rieti.
Questo quanto prevede il cronoprogramma dei tecnici. Rientra così, almeno parzialmente, l'allarme traffico nei quartieri di San Carlo, Prisciano e Borgo Bovio, che proprio a causa dell'impossibilità di sfruttare lo svincolo lungo la direttiva Terni-Spoleto, negli ultimi mesi hanno accumulato una mole di mezzi leggeri e pesanti da far drizzare i capelli alle migliaia di residenti.
Chi arriva quindi da Roma o da Perugia in direzione Spoleto ora potrà uscire tranquillamente nella zona Est della città.
Allo stesso modo, i tanti camion del cantiere della Terni Rieti, ma anche quelli della Thyssen Krupp destinati all'atrio di viale Brin, potranno imboccare direttamente la Flaminia senza passare per il circuito cittadino.
Il nuovo svincolo appare agli automobilisti in una prospettiva tutta nuova rispetto a prima. Dopo la rampa di uscita si arriva infatti a una rotatoria, raggiungibile anche nel senso opposto di marcia, che permette sia di proseguire verso il centro città che di tornare nell'altra direzione.
Con questa soluzione il territorio torna quasi in una situazione di normalità in materia di traffico.
La riapertura dell'uscita Terni Est arriva infatti come una mano santa sul quartiere, in un momento delicato soprattutto per via Tre Venezie, l'arteria principale di Borgo Bovio, visto che proprio in queste settimane hanno ripreso il via le lezioni scolastiche, con tutta la mole di traffico che ne consegue.
Oggi però lungo via Tre Venezie il numero dei camion è notevolmente diminuito rispetto al passato. E per i residenti è in arrivo anche un'altra buona notizia in questa ottica, visto che la ditta che ha ricevuto l'incarico di far ripartire i lavori al cantiere di via Breda, altro snodo cruciale del traffico della zona, sta già lavorando per riaccendere i motori delle ruspe.
Nei prossimi giorni il cantiere sarà riattivato, anche se per la consegna definitiva del sottopasso servirà ancora un anno di lavoro.
A quel punto, con il passagio in via Breda aperto e con l'accesso diretto alla Flaminia, il peggio per i residenti dovrebbe essere passato.
Anche se quella di Borgo Bovio resta comunque una delle zone con la più alta concentrazione di nuove abitazioni in città.
Il che significa, in futuro, altro traffico da gestire. In attesa poi del collegamento diretto Terni-Rieti.
"Adesso possiamo dire che l'emergenza traffico a San Carlo è rientrata - spiega Andrea Maurelli, presidente della quinta circoscrizione Valdiserra - con conseguenze positive anche per le zone limitrofe.
Ce lo hanno testimoniato direttamente i residenti, con cui, in qualità di rappresentanti delle istituzioni, siamo stati sempre in contatto.
I camion non ci sono più e la vita per i circa trecento abitanti del quartiere è tornata come prima dei lavori."
Lungo strada di San Carlo resteranno però in funzione i rilevatori elettronici di velocità, una delle soluzioni che il Comune aveva messo in campo per contrastare l'alta velocità nel borgo.

Massimo Colonna
dal Corriere dell'Umbria Domenica 5 Ottobre 2008

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