In questi giorni abbiamo dato ampio risalto al bando 1000 tetti solari, promosso in primis da ASM Terni S.p.A. e Agesa S.r.l.
Abbiamo riportato il bando 1000 tetti, lasciando che ognuno potesse consultarlo e ne traesse le proprie considerazioni.
Oggi vogliamo puntare l'attenzione sull'articolo 4 del suddetto bando, quello relativo agli Obblighi del richiedente, ci faremo delle domande e ci piacerebbe molto che qualcuno ci rispondesse, perché mentre leggevamo siamo rimasti molto perplessi e volevamo condividere questa ... perplessità con tutti coloro che ci leggono.
Allora cominciamo, fino al comma 7 non trovo nulla da ridire, ma da lì in poi ...

Art. 4 Obblighi del richiedente
...
7) che, in caso di accoglimento della domanda di ammissione ed inserimento in graduatoria, con i criteri stabiliti all’art. 9 del presente Bando, si impegna a:
a) autorizzare ed agevolare ASM Terni SpA, AGESA Srl e Consorzio abn alla redazione di
tutta la documentazione occorrente all'accesso alle tariffe incentivanti di cui all'art. 5 del
D.M. 19.02.2007;
b) provvedere, nel caso in cui il contratto di fornitura di energia elettrica relativo all’immobile
oggetto della richiesta sia intestato ad un soggetto diverso dal richiedente, alla richiesta di
voltura a favore del richiedente stesso;
c) autorizzare Consorzio abn alla realizzazione dell'impianto fotovoltaico da 3 kWP
sull'immobile oggetto dell’intervento, ivi comprese le eventuali opere murarie occorrenti
alla realizzazione dell'impianto, il tutto realizzato a perfetta regola d'arte senza oneri a carico del richiedente;
Opere murarie, ma è la prima volta che me ne parlate? Dove volete costruire? Nel mio giardino, vicino al roseto che ho messo 5 anni a far crescere? Ma poi i pannelli solari non avevano impatto zero? A no ... volete usare il tetto? Non sarebbe più chiaro dirmi che in fase di sopralluogo e/o preventivo mi indacate il progetto e come svilupparlo? continuiamo ...
d) accettare che l’impianto verrà realizzato secondo quanto previsto dall’art. 5 del D.M.19.02.2007 e che lo stesso entrerà in funzione entro e non oltre il 31.12.2010;
Nulla da ridire, sono solo ... 2 anni, va bene siamo abituati a cose molto peggiori, no? Proseguiamo:
e) farsi carico, per l’installazione dell’impianto, nel caso in cui le caratteristiche strutturali dell’immobile oggetto dell’intervento non permettessero l’utilizzo del trabattello mobile, di altezza fino a 6 mt. in gronda, degli oneri relativi al montaggio del ponteggio ovvero piattaforma elevatrice che saranno valutati con il richiedente in sede di sopralluogo;
Chi ha saltato bellamente questo comma apra gli occhi, le spese sono a suo carico in questo caso, orecchie ed occhi aperti in fase di sopralluogo.
f) versare ad AGESA Srl, per coloro il cui impianto verrà installato nel territorio della Provincia di Terni ad esclusione del Comune di Terni, quale soggetto preposto alla istruttoria delle domande di ammissione, la somma di € 400,00 (Euro quattrocento/00) oltre IVA di legge per le spese legate alla istruttoria della domanda, all’effettuazione dei sopralluoghi, alla progettazione definitiva ed esecutiva e alla presentazione della domanda al G.S.E., tramite bonifico bancario sul c/c intestato ad AGESA Srl presso CARIT SpA, conto n° 80001796, ABI 06380, CAB 14400, CIN Q, IBAN: IT 67 Q 06380 14400 000080001796, entro 10 (dieci) giorni dalla data di effettuazione l’importo da versare è di € 500,00 (Euro cinquecento/00) oltre IVA di legge qualora l’impianto verrà installato su un complesso edilizio/unità abitativa ricadente in un territorio sottoposto a vincoli (ad es.: vincoli ambientali, paesaggistici);
g) versare ad ASM Terni SpA, per coloro il cui impianto verrà installato esclusivamente nel territorio del Comune di Terni, quale soggetto preposto alla istruttoria delle domande di ammissione, la somma di € 400,00 (Euro quattrocento/00) oltre IVA di legge per le spese legate alla istruttoria della domanda, all’effettuazione dei sopralluoghi, alla progettazione definitiva ed esecutiva e alla presentazione della domanda al G.S.E., tramite bonifico bancario sul c/c intestato ad ASM Terni SpA presso CARIT SpA, conto n° 10028031, ABI 06380, CAB 14400, CIN S, IBAN: IT 32S 06380 14400 000010028031, entro 10 (dieci) giorni dalla data di effettuazione del sopralluogo da parte dei Proponenti, a pena di interruzione dell’istruttoria; l’importo da versare è di € 500,00 (Euro cinquecento/00) oltre IVA di legge qualora l’impianto verrà installato su un complesso edilizio/unità abitativa ricadente in un territorio sottoposto a vincoli (ad es.: vincoli ambientali, paesaggistici);
Questo è uno dei passaggi che mi piacciono di più .. o meglio dire di meno.
  • Passi che avevo capito che il finanziamento era al 100%, (e ditte che lo fanno esistono veramente senza bandi reclamizzati dai Comuni) ma sono troppo ingenuo
  • Passi che mi troverei a pagare minimo 400€ dalla data del preventivo, altrimenti grazie e arrivederci 10 giorni e poi istruttoria chiusa
  • Passi che io oggi pago 400€ e voi l'impianto me lo fate anche a dicembre 2010!
  • Passi il fatto che AGESA Srl e ASM Terni SpA si spartiscono il territorio come si fa con una torta ... d'altra parte la ricetta l'hanno fatta loro quindi ne hanno tutto il diritto
Ma chi mi spiega cosa vogliono dire i 100€ in più se l'impianto verrà "installato su un complesso edilizio/unità abitativa ricadente in un territorio sottoposto a vincoli"? Faccio un'iperbole ma così è più chiaro il concetto, ecco un dialogo immaginario richiedente - ente erogatore:
Richiedente - "Senta caro Ente Erogatore, vorrei mettere una bella copertura di pannelli fotovoltaici sul Colosseo di Roma"
Ente Erogatore - "Colosseo, Colosseo? Roma ... A sì quel rudere vicino a via dei Fori Imperiali"
Richiedente - "Bravo quello, non mi ci faccia pensare, non è nemmeno zona edificabile, ma i pannelli solari ce li posso mettere?"
Ente Erogatore -"Come no, mi servono solo 100€ in più per la pratica"
Richiedente - "Benissimo, e poi avrei anche un bel terreno in Sicilia e lì di sole ce n'è da vendere, vicino ad Agrigento ... nella valle dei Templi, mai sentita?"
Lo ripeto: dialogo fittizio, ma se qualcuno mi volesse spiegare gli sarei grato; continuiamo
h) farsi carico di tutte le spese vive richieste dai vari enti coinvolti nell’istruttoria delle pratiche, tra le quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
- spese da riconoscere al gestore della rete elettrica per lo svolgimento delle attività
finalizzate alla realizzazione della interconnessione alla rete di distribuzione locale (ai sensi della deliberazione dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas n. 89/07);
- diritti di segreteria e/o marche da bollo relativi alla presentazione della documentazione tecnica necessaria richiesta dagli Uffici Tecnici Comunali (D.I.A. e/o altre autorizzazioni se richieste);
- spese per raccomandate A/R;
- spese postali;
Qualcuno mi dice che per legge le spese di interconnessione dovrebbero essere a carico del gestore ... ma potrei sbagliare, comunque questi sono altri capitoli di spesa a cui dovete prestare attenzione e quelli elencati sopra sono a "titolo esemplificativo e non esaustivo", continuiamo:
....
j) aprire, su successiva indicazione dei Proponenti, presso una delle filiali di CARIT SpA ovvero di CARISPO SpA, un conto corrente a costo 0 (zero), senza remunerazione per gli intestatari, ove verrà irrevocabilmente canalizzata l’erogazione delle tariffe incentivanti concesse dal Gestore dei Servizi Elettrici (di seguito G.S.E.), nonché le eventuali maggiorazioni previste dal D.M. 19.02.2007, al netto del contributo per la copertura dei costi amministrativi richiesto dal G.S.E. stesso, così come previsto dall’Allegato A, art. 6, punto 6.1 lettera c) della delibera n. 74/08 dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas.
k) accettare che, relativamente a tale conto, la banca provvederà ad addebitare esclusivamente l’importo dell’imposta di bollo tempo per tempo vigente e l’importo di eventuali altre imposte ed oneri sui conti correnti che gli organi di governo statali e/o locali dovessero deliberare, a decorrere dalla data di accensione del conto corrente e fino all’estinzione dello stesso;
Allora dovrò aprire un conto corrente, sulla banca che dite voi, (e certo che anche le banche hanno un bel ritorno, soldi sui conti senza interessi da pagare: dove e a chi andranno quei guadagni? Chi può dirlo?) ogni anno dovrò pagare le spese di bollo che adesso sono di 34,2€ (fonte Pattichiari) quindi per 20 anni di impianto più di 680€ con i prezzi di oggi.
I soldi che magari riuscissi ad ottenere sul conto non mi genererebbero interessi, quindi nessuna protezione dell'inflazione allora mi tocca andare in banca e portarli via: quanto mi costa il bonifico? L'operazione di ritiro allo sportello? Perchè il conto è a costo zero ma le operazioni?...
m) effettuare, per un periodo non inferiore a venti (20) anni a decorrere dalla data di entrata in esercizio del sistema fotovoltaico, la cessione del solo contributo incentivante e delle eventuali maggiorazioni previste dall'art. 6 del D.M. 19.02.2007, su apposito conto corrente dedicato a favore di Consorzio abn, le cui coordinate saranno comunicate all’occorrenza.
n) effettuare, per l'impianto realizzato, esclusivamente lo scambio di energia elettrica sul posto con il proprio fornitore (ai sensi della deliberazione 74/08 e successive modificazioni e/o integrazioni dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas), e non effettuare la vendita dell'energia prodotta a terzi (art. 5 comma 1 D.M. 19.02.2007) che resterà ad esclusivo vantaggio del richiedente;
come nei cartoni animati: mumble, mumble
Vediamo se ho capito, i soldi che io ricaverei dai pannelli solari in più, cioè se producessero più energia di quella che consumo e tale energia fosse rivenduta mi sarebbero accreditati in un conto che pago più di 30€ l'anno, e io li dovrei versare tutti al Consorzio abn. Giusto?
o) effettuare, per un periodo non inferiore a venti (20) anni a decorrere dalla data di entrata in esercizio del sistema fotovoltaico, la custodia dell'impianto, preservandolo da tutte le eventuali costruzioni che possano impedire le migliori condizioni di funzionamento, impegnandosi a non asportarlo o disattivarlo, avendo cura di attuare le necessarie precauzioni per preservarlo da atti vandalici o comunque da azioni dirette a causare danni al sistema fotovoltaico, alle persone e alle cose circostanti;
Ok allora monto la guardia, ma se un ladro entra dal tetto e mi sfascia il pannello fotovoltaico? La riparazione la pago io? O mi chiedete di pagare tutto l'impianto? Insomma che succede? E se fra 15 anni costruiscono un grattacielo accanto alla mia casetta oltre che rodermi il fegato devo andare la notte con la dinamite ad abbatterlo per preservare "le migliori condizioni di funzionamento"? Ovviamente no, e allora quel "tutte le eventuali costruzioni" a cosa si riferisce? Qualcuno me lo spiega? Continuiamo:
p) autorizzare Consorzio abn ad accedere al luogo di installazione dell’impianto a semplice richiesta dello stesso, manlevando il richiedente dalla responsabilità in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro;
q) autorizzare Consorzio abn alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto estesa ad un periodo di 20 anni a decorrere dalla data di entrata in esercizio del sistema fotovoltaico, comprendente tutte le attività atte al mantenimento in perfetta efficienza di tutti i componenti elettrici, elettronici e meccanici dell’impianto stesso, esclusa la pulizia della superficie dei moduli fotovoltaici, manlevando il richiedente dalla responsabilità in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro;
Qui davvero non ho capito, se un'operaio manutentore si fa male, cade dal tetto o gli cade un martello su una mano a casa mia io sono responsabile o no? Credo di no, nell'interpretazione positiva del comma precedente, ma magari se avete vinto il bando chiedetelo bene, tanto per essere sicuri!
r) effettuare per un periodo non inferiore a venti (20) anni a decorrere dalla data di entrata in esercizio del sistema fotovoltaico, la pulizia dei moduli fotovoltaici al fine di garantire le migliori condizioni di esercizio;
Sapone spazzola e olio di gomito, il weekend si fa manutenzione e grazie Signore per piccioni, moscerini, sabbie nei venti di scirocco: l'avete voluta la bicicletta...
A parte gli scherzi è anche giusto che si contribuisca alla pulizia, ma cosa accade se non si effettua la pulizia e chi lo valuta se la pulizia è stata effettuata o meno? Infine:

Art. 14 Verifiche
Il richiedente che risulti beneficiario del contributo e che realizzi l’impianto fotovoltaico si impegna ad accettare eventuali verifiche del regolare funzionamento dell'impianto. A tal fine, possono essere eseguiti sopralluoghi e verifiche tecniche in qualsiasi momento nell'arco dei venti (20) anni successivi all'entrata in esercizio del sistema fotovoltaico.
Art. 15 Raccolta dati, analisi delle prestazioni e monitoraggio
Al fine di consentire l'attività di raccolta dati, l'analisi delle prestazioni e il monitoraggio dell'iniziativa, il richiedente si impegna a consentire il libero accesso al sistema fotovoltaico ai soggetti cui spettano tali compiti.
Cosa abbastanza normale in questo tipo di contratto ma è bene che i contraenti lo sappiano.

Detto questo crediamo che il fotovoltaico sia una strada da perseguire, ci siamo permessi soltanto di porci degli interrogativi come privati cittadini riguardo al bando tanto reclamizzato in questi giorni, interrogativi che speriamo, persone più esperte di noi sapranno rispondere per una corretta e più amplia informazione a beneficio di tutti.


Potete richiedere informazioni attraverso il form che segue sull'installazione dei pannelli solari fotovoltaici, preventivi senza impegno e quant'altro.
Sarete ricontattati al più presto.

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