La sottile linea di separazione che differenzia l'informazione dalla comunicazione è lì sottesa a dare un significato diverso all'utilizzo dei moderni media, tra questi sempre più prepotentemente diffuso è il cellulare, ormai non più un telefono atto a scambiarsi informazioni, quanto un vero e proprio terminale con il quale è possibile accedere ad un numero sempre più elevato di servizi diversi.
Tra le possibilità del cellulare esiste, ormai da un paio di generazioni diverse di cellulari, quella della "cattura" delle immagini, sia nella forma fotografica che in quella cinematografica nell'eventualità di girare filmati più o meno lunghi.
Potenzialmente quindi ognuno di noi può vestire i panni di un video-maker più o meno evoluto. Di certo ognuno di noi potenzialmente può utilizzare il cellulare per farne un veicolo di vera e propria comunicazione, vale a dire di un mezzo atto al coinvolgimento e alla condivisione con gli altri.
In senso filosofico la comunicazione si differenzia dalla informazione per due caratteristiche principali: quella dell'immaginazione e quella della creazione di un complesso sistema di segni e simboli.
Ecco, in questo senso le potenzialità di chi possiede un cellulare si ampliano a dismisura sino al punto della sublimazione della comunicazione che può trasformarsi in una modalità del fare arte.
Difficile dire quanti dei venticinque corti che sono giunti alla giuria del CortoFonino Film Festival di Terni, abbiano toccato il livello sublime dell'arte.
Di certo ognuno dei partecipanti che oltre che dall'Italia, hanno inviato i loro lavori dalla Francia, Dall'Ungheria, dall'Iran, dalla Colombia, dall'India, con un semplice telefonino ha dato sfogo alla propria creatività, passando per un racconto più narrativo (i corti italiani) ad uno più documentaristico (i corti francesi) sino ad un realismo poetico (i corti indiani).
Oggi a partire dalle ore 17, nel palazzo Primavera di Terni, saranno proiettati i venticinque corti arrivati e la giuria tecnica sceglierà il migliore, ovvero il vincitore che riceverà n premio di 500 euro e un corso di Motion Graphic (di durata annuale) offerto dalla Ieao (Istituto europeo di arti operative).
La giuria tecnica è composta da Federico Greco (regista e sceneggiatore), Giuseppe Pietroniro (artista), Piero di Domenico (presidente e Ermitage Cinema).
Sarà poi attiva una giuria online che avrà la possibilità di assegnare un altro premio. Al corto più votato sul sito www.cortofonino.com sarà assegnato un weekend per due persone alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia 2009.
É possibile votare online sino alle ore 12 di oggi. Altre sezioni del premio sono quelle del Journalism Event, miglior corto giornalistico e le sezioni Sms e Mms.
I vincitori riceveranno rispettivamente uno stage alla casa di distribuzione multimediale Ermitage (Journalism Event) e una targa e pubblicazione (Sms e Mms).
La serata finale della terza edizione del CortoFonino Film festival si svolgerà oggi, a partire dalle ore 17, a Palazzo Primavera cura di Tea (Alessandra Rosati) e Luana (Sara Masci), le due protagoniste della sitcom "i protetti".
Tutti i corti sono visibili sul sito www.cortofonino.com. Il CortoFonino, primo festival italiano di cortometraggi girati in maniera esclusiva con il cellulare è gemellato con il Pocket Film Festival, del Centre Pompidou di Parigi.
É organizzato dall'associazione Libera Ilota, promosso da Mauxa.com e LogicalArt Claudio Bianconi
dal Corriere dell'Umbria Sabato 22 Novembre 2008

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