"Io li ho perdonati. Quando uso il famoso slogan 'credere nell'uomo nonostante tutto', intendo proprio il perdono. Ma attenzione: quando si dà il perdono si individua qualcuno che é stato colpevole di qualcosa, ma io voglio partire dal concetto che, siccome lavoro in un ambiente come questo non mi lascio ne' condizionare, ne' impressionare."Lo ha detto Don Pierino Gelmini, fondatore della 'Comunità l'Incontro' di Amelia, in provincia di Terni, che si occupa del recupero di emarginati e, in particolare, di tossicodipendenti, ospite oggi nella trasmissione di Canale 5, 'Mattino cinque', commentando l'indagine penale condotta nei suoi confronti.
Don Pierino, che si proclama innocente e totalmente estraneo alle accuse, ha chiesto e ottenuto di essere ricondotto allo stato di laicità,
"per potersi difendere meglio e per non pesare sulla chiesa in modo che la sua situazione non venga strumentalizzata."
"Noi siamo partiti con un concetto vero e profondo, quello della 'cristoterapià, che é la filosofia che conduce la comunità per il recupero di ragazzi., spiega Don Gelmini.
Nulla é cambiato, solo il fatto che io non celebro la messa la domenica, ma per il resto la comunità continua il suo lavoro"
Il religioso cita anche i numerosi impegni all'estero che le molteplici ramificazioni della comunità impongono:
"Quest'anno sono stato prima a visitare la Thailandia dove, grazie a un contributo che ho ricevuto dall'onorevole Berlusconi, abbiamo potuto accogliere dopo lo tsunami centinaia di ragazzi e abbiamo aperto una scuola statale all'interno della comunità."Oltre alla Thailandia, importanti sedi della 'Comunità l'Incontro' sorgono anche in Costa Rica e in Bolivia
"dove -ricorda Don Pierino- abbiamo una mega comunità di 4.200 ettari, che ospita centinaia di ragazzi, dagli adolescenti agli adulti."Riguardo ai cambiamenti prodotti nella sua vita privata dalla vicenda giudiziaria, Don Pierino avverma che
"l'uomo Gelmini continua come prima, perche' sa che le piante piu' alte sono le piu' colpite dal vento; sa che l'invidia, la gelosia, la cattiveria sono elementi con i quali deve lottare.
In verità -aggiunge- al di là della questione cristiana della sopportazione della sofferenza, per me non é cambiato niente.
Io non mi occupo di queste cose, ci sono i miei avvocati che le curano perche' io mi sento estraneo e totalmente libero da tutte queste situazioni che non hanno indebolito la mia azione tant'e' che abbiamo aperto nuove comunità, per esempio nel Veneto e in Calabria."
da Adnkronos Mercoledì 19 Novembre 2008












0 commenti
Posta un commento