Gianfranco Salvati: la ZTL a Natale resta chiusa

L'assessore al traffico Gianfranco Salvati chiude la porta in faccia alla richiesta delle associazioni dei commercianti di riaprire la Ztl al traffico durante le feste natalizie.
Nei giorni scorsi, Confcommercio e Confesercenti erano state ricevute dalla conferenza dei capigruppo che ha promesso interessamento e un atto di indirizzo, rispetto alla richiesta di spegnere i varchi elettronici per facilitare lo shopping.
Ma Salvati ritiene che non ci siano le condizioni e, soprattutto, che il provvedimento possa dare risposte al crollo dei consumi conseguente alla crisi.
"La ripresa del commercio - attacca l'assessore - non dipende certo dai varchi elettronici, ma dalla stretta del credito, dal calo di potere d'acquisto dei salari e da fattori economici.
D'altronde la situazione è comune anche al resto del Paese, non c'è una specificità della crisi legata al centro cittadino.
Ritengo, peraltro, che aree pedonalizzate e di qualità assecondino la domanda di vivibilità urbana e la propensione ad un consumo piacevole e consapevole."
Non sono piaciuti al titolare della delega al traffico e alla mobilità i riferimenti elettorali del direttore di Confcommercio, Leandro Porcacchia, che aveva sottolineato come la categoria dei commercianti avrebbe giudicato il comportamento delle forze politiche su questa vicenda.
"c'è autonomia di giudizio e un interesse generale da tutelare - dice Salvati - per quanto mi riguarda, le scelte dell'amministrazione comunale sono state assunte dopo percorsi di informazione e concertazione con le parti sociali.
Non intendiamo piegarle, dunque, a pressioni e condizionamenti di questa natura."
L'assessore al traffico ricorda come la Ztl approvata dal consiglio comunale nel 2001 prevedesse meno punti di accesso, una maggiore pedonalizzazione, maglie molto più strette per i commercianti e gli operatori commerciali.
"Abbiamo cercato di recepire in questi anni tante indicazioni e suggerimenti - continua - ma le scelte di indirizzo fatte dal Comune, come nel caso del Puc 2 recentemente approvato e finanziato, prevedono esattamente l'opposto: vale a dire, più aree pedonali riqualificate e accoglienti, piazze e vie liberate dalle auto.
Mi chiedo: riaprendo la Ztl dove verrebbero parcheggiate le auto? Sarebbe accogliente un centro cittadino aperto, ma senza alcuna possibilità di sosta?."
Infine, c'è la questione della sperimentazione effettuata nel 2004, quando la Ztl venne aperta dalle 18 in poi.
"i cittadini ci capirono pochissimo - conclude Salvati - le multe fioccavano e la gente era infuriata.
Vogliamo ripetere quell'esperienza fallimentare? Io non sono disponibile."
Meglio dunque confidare nell'apertura del parcheggio interrato di corso del Popolo (ancora in forse) e nell'utilizzo del parcheggio di attestamento di vocabolo Staino che, pur essendo gratuito e fornito di navetta, i ternani continuano a snobbare.
Colpevolmente

Federico Zacaglioni
dal Corriere dell'Umbria Venerdì 28 Novembre 2008

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