Dopo lo schianto di un ramo era stato necessario tagliare gli alberi ultracentenari. Ma l'intervento aveva sollevato numerose polemiche e' il caso di parlare di "resilienza" per i gelsi ultracentenari fatti tagliare dall'aministrazione comunale sotto le mura castellane di Collescipoli, su urgente richiesta della IX Circoscrizione, dopo lo schianto di un ramo.
Alcuni di quei gelsi ora hanno "ributtato", con tutta la loro vita. Alcune di loro hanno infatti generato teneri polloni, rami sviluppati direttamente sul tronco, dai quali, facendoli crescere e scegliendo poi quelli più resistenti, si potrebbe far riscrescere la pianta".
Dunque, non sono morti quegli alberi dalle radici robuste e profonde che hanno retto per oltre un secolo la scarpata. Vivono e letteralmente "vegetano" e c'è chi (come Legambiente e l'associazione Astrolabio) chiede con forza di far sviluppare la pianta dai polloni invece di ripiantare altri alberi, magari meno capaci di trattenere il terreno, o invece di lasciare spazio all'infestante "ailanto", dall'odore sgradevole e il fusto pieghevole al vento: "Quello sì che potrebbe cadere sulla testa di qualcuno - è tornato alla carica l'Astrolabio - visto che ancora la Circoscrizione non ha provveduto alla potatura, nonostante lo schianto di quel famoso ramo della discordia".
Astrolabio e Legambiente tornano dunque a chiedere di prendersi cura dei gelsi, "allevando" quei polloni.
"Gli alberi - ribadisce Legambiente - contrastano i cambiamenti climatici e l'effetto serra"

Orietta Bonifazi
dal Corriere dell'Umbria Lunedì 24 Novembre 2008

0 commenti

Posta un commento

Offerte di lavoro a Terni e Provincia

News dalla Provincia di Perugia