Con proposte a raffica punta a raccogliere e intercettare il malcontento dei commercianti della città che si sentono duramente bastonati dalle scelte di questa amministrazione comunale.
Leo Venturi, presidente della neo nata associazione "Terni Oltre" che alle prossime elezioni diventerà lista civica con candidato sindaco lo stesso Venturi, lunedì sera ha incontrato una dozzina di commercianti a palazzo Gazzoli, presenti anche le associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti.
La ricetta di Leo Venturi è chiara. Sempre più lontano dalle vedute politiche del Pd (che lo ha eletto negli incarichi plurimi che oggi ricopre, presidente della circoscrizione Colleluna e consigliere provinciale) attacca l'attuale amministrazione che, dice Venturi,
"ha perso la capacità e il coraggio di decidere."
"Istituzioni di questi tipo - affonda Venturi - per le città sono solo un peso."
Secondo l'associazione i fronti su cui intervenire, in materia di commercio, sono tanti. Prima di tutto la zona a traffico limitato. Deve essere aperta.
"Basta con la rigidità di vedute che fino ad oggi ha condizionato lo sviluppo di questo settore (in riferimento all'approccio dell'assessore al traffico Salvati che ha imposto la chiusura della Ztl"
(24 ore su 24 ndr).
E arriva l'applauso prevedibile delle associazioni di categoria. Venturi pensa poi che occorra diversificare il tessuto economico
"da anni si parla di un nuovo modello di sviluppo - dice - ma ad oggi Terni ruota ancora intorno alle acciaierie, dobbiamo renderci conto che se l'Ast chiude, la città rischia di morire."
Poi, va decisamente sul concreto
"occorre superare lo schematismo che vede nel commerciante il soggetto che drena risorse e non paga le tasse, e da! re nuova dignità al vostro lavoro."
C'è anche il tema della sicurezza nell'agenda dell'associazione (che Venturi intreccia con quello del commercio)
"un centro blindato dalle telecamere fa si che la sera quando tutti i negozi sono chiusi la città appaia deserta tanto che ormai in alcune zone del centro è pericoloso avventurarsi."
E poi il riferimento diretto alla criminalità.
"a Terni ci sono infiltrazioni poco rassicuranti e anche la microcriminalità sta diventando un problema, la città allora deve essere presidiata di più."
Ultimo nella lista, ma non per importanza, il tema dei grandi eventi.
"Bisogna individuare tre o quattro grandi eventi che siano in grado di mettere un marchio a questa città"
e anche su questo fronte non risparmia critiche alla giunta Raffaelli "per anni si è parlato di grandi eventi che dovevano ruotare intorno alla figura di San Valentino ma ancora non è stato prodotto alcun risultato apprezzabile."Insomma il presidente Venturi va avanti e lancia una serie di proposte da clima di campagna elettorale.
Anche l'idea che ha scioccato buona parte della classe politica locale e non solo, di trasferire il "vecchio" ospedale Santa Maria a Maratta prosegue.
Dopo la lunga lista di "no" che ha incassato, Venturi è pronto ad organizzare una raccolta firme a sostegno della proposta.
Lunedì intanto, alla fine della serata, il sostegno
"alla rottamazione dell'ospedale"
è arrivato chiaro e tondo da Confcommercio

Chiara Damiani
dal Corriere dell'Umbria Mercoledì 5 Novembre 2008

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