"La Tevere-Nera è una tassa ingiusta che colpisce solo i ternani, legittimata da un recente provvedimento regionale che penalizza ulteriormente il cittadino."Lo afferma in un'interrogazione Gabriella Caronna (Capogruppo FI-PdL) chiedendo misure urgenti all'Amministrazione provinciale e denunciando il fatto che
"il concetto di 'beneficio generale', pretestuosamente introdotto dalla Regione per le attività del Consorzio così da giustificare la reintroduzione del tributo d'imposta, si configura come una sorta di omaggio feudale ingiustificato non solo perché i nostri cittadini già pagano l'Irpef, ma anche perché rappresenta una prebenda dovuta dai soli ternani.
I territori del perugino, che sono ugualmente bagnati e resi fertili dalle acque del fiume Tevere, non hanno infatti alcun onere a loro carico, tenendo inoltre conto che la tassa è già stata definita indebita da molte sentenze della magistratura poi confermate dalla Corte di Cassazione.
C'è da chiedersi se gli Assessori e i Consiglieri di maggioranza, che rappresentano il nostro territorio in Regione essendo i referenti dei cittadini elettori, abbiano più a cuore la salvaguardare degli interessi della propria coalizione che non le tasche dei contribuenti ternani."
dalla Provincia di Terni Venerdì 21 Novembre 2008












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