E’ stato presentato, nei giorni scorsi, il bilancio delle attività dell’associazione Cittadinanzattiva, del Tribunale per i diritti del malato e di Giustizia per i diritti.
Cittadinanzattiva, presente in Umbria da 27 anni, lavora a tutela dei diritti del cittadino. In particolare, è sul fronte della tutela dei diritti nella sanità, nella pubblica amministrazione, nei servizi, nella giustizia, nel governo del territorio che pratica le sue funzioni.
Le attività del Tribunale per i diritti del malato puntano invece sui monitoraggi della qualità dei servizi attraverso i punti di ascolto che si occupano di azienda ospedaliera ternana, Asl, case di riposo e con l’ausilio della sede centrale di via Aminale.
La presenza di utenti agli sportelli del Tribunale per i diritti del malato è stata costante e superiore al precedente anno come attestano le 200 schede registrate presso i propri sportelli.
Dunque, più di duecento contatti di cittadini in cerca di risposte, ma anche di denunce per casi di malasanità.
Tra i problemi che i cittadini ternani incontrano maggiormente ci sono i tempi lunghi delle liste d'attesa per gli esami diagnostici, il numero insufficiente dei posti letto in ospedale, la sicurezza, la conformità dei locali del reparto Sim infanzia, l’organizzazione, il trasporto e le gravi carenze per la continuità assistenziale.
Comportamento non sempre consono dei medici o paramedici nei confronti dei pazienti, farmacie di turno chiuse nonostante l'obbligatorietà della loro apertura.
Altra attività del Tribunale sono gli interventi per bloccare le difformità delle imprese per le onoranze funebri che contravvengono al regolamento dell'azienda ospedaliera, accaparrandosi clienti in maniera illecita.
"Il Tribunale per i diritti del malato - come afferma il responsabile Luigi Carmine Tricarico - si è anche fatto carico della campagna antifumo in ospedale, dei casi di mobbing presso l'azienda ospedaliera, questioni legate alla vaccinazione, allo spostamento del reparto psichiatrico all'interno dell'ospedale Santa Maria, attraverso una collocazione più adeguata e dignitosa per i pazienti."
Non solo sanità. L'associazione Cittadinanza Attiva, in tutti questi anni, ha anche partecipato al progetto Agenda 21, per uno sviluppo compatibile.
"Ci siamo poi occupati - come ha spiegato in conferenza stampa, il presidente di Cittadinanza Attiva, Pierpaolo Marconi - di aumento dei prezzi e di come evitare abusi e truffe.
Abbiamo, inoltre, monitorato la qualità dei servizi del trasporto pubblico, con i cittadini utenti dell'Atc, e sono emerse alcune problematiche.
Gli autobus non arrivano sempre puntuali, non sono puliti, le informazioni a proposito delle tratte sono carenti mentre poche linee che vanno dal centro alla periferia.
Tra poco, inoltre, inizieremo un monitoraggio sulla qualità dei servizi comunali. Il dovere di solidarietà - come ha concluso Marconi - è al centro delle iniziative di Cittadinanzattiva, Tribunale dei diritti del malato e Giustizia per i diritti.
Porre al centro della solidarietà la persona significa restituirle un'identità e significa accettare di fare un tratto di strada con l'altro e cedergli un pezzo del proprio mantello”
Roberta Falasca
dal Comune di Terni Domenica 2 Novembre 2008

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