Sfuma il progetto di aprire parzialmente prima di Natale il mega parcheggio interrato di Corso del Popolo.
"Trecento posti auto a disposizione della città già a dicembre sui 1070 previsti dal progetto"
così annunciarono fiduciosi a metà luglio il sindaco Raffaelli e l'assessore Alberto Pileri.
Un modo indiretto di rispondere agli attacchi dell'opposizione e delle associazioni dei commercianti sulla blindatura del centro storico e nello stesso tempo un efficace spot elettorale per la giunta in carica: il grande progetto, il mega cantiere di Corso del Popolo che finalmente riesce a trasformarsi in servizio per il cittadino.
Ma così non è stato.
"Stiamo letteralmente correndo contro il tempo per rispettare gli impegni - spiega al telefono il presidente della Corso del Popolo spa Giovanni Ciaravola - ma nella migliore delle ipotesi non potremmo consegnare i trecento posti auto del parcheggio a stralcio prima del 22, 23 dicembre."
Cioè a tempo scaduto.
Il progetto illustrato a luglio da Raffaelli e Pileri era ben diverso: riaprire al traffico i primi di dicembre la nuova via Guglielmi parzialmente interrata, con il sottopassaggio che avrebbe dovuto permettere l'accesso a una parte, 300 posti auto, del grande parcheggio centralissimo su tre piani di 1070 posti auto.
Riaprire i primi di dicembre in modo da garantire una migliore penetrabilità nel centro storico, favorendo così lo shopping di Natale e insieme a questo la rete commerciale oggi boccheggiante per la crisi.
Una riapertura il 23 dicembre con l'operazione "strenne" praticamente conclusa da un punto di vista commerciale non avrebbe alcun senso.
"é assolutamente improbabile che anche quella data venga rispettata, - dice un tecnico che sta lavorando al cantiere e che vuole mantenere l'anonimato - visto lo stato del cantiere e l'iter autorizzativo l'apertura parziale del parcheggio non potrà avvenire che a fine gennaio."
Diversi gli intoppi che si sono frapposti al progetto di aprire via Guglielmi e parcheggio da 300 posti auto i primi di dicembre: il maltempo che ha rallentato il cantiere; il trasferimento della caserma e il cambio del comandante dei vigili del fuoco.
Perché aprire un parcheggio, seppure parzialmente, all'interno di un immenso cantiere non è, di questi tempi e giustamente, cosa da poco: ci vogliono verifiche, sopralluoghi, collaudi e autorizzazioni da parte di Vigili del fuoco e Asl.
Tempi burocratici necessariamente complessi e lunghi.
"Ma - dice ancora Ciaravola - va rivisto anche il contratto con il Comune che non prevedeva un'apertura parziale del parcheggio."
L'Atc, infine, deve prendere in carico il parcheggio per la gestione dello stesso, sia pure parziale.
Il presidente dell'Azienda trasporti Sergio Sbarzella conferma che sul suo tavolo non è arrivata ancora nessuna bozza di convenzione da visionare.
Tra oggi e domani ci sarà una riunione tecnica tra ditta e Comune per verificare la tempistica della riapertura di via Guglielmi e di parte del parcheggio.
Nella migliore delle ipotesi se ne parla a gennaio

Giuseppe Magroni
dal Corriere dell'Umbria Mercoledì 3 Dicembre 2008

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