Si chiama Matteo Bertoli il candidato numero uno per colmare il "buco" creatosi sulla fascia sinistra dopo l'infortunio di Cibocchi (molto positivo prima dello stop subìto a Pistoia).
Il suo (probabile) ingaggio non muterebbe le "gerarchie" per quanto concerne la corsia mancina, dove sarebbe ancora il laterale "basso" ternano in pole-position, ma fornirebbe a Baldassarri una valida alternativa rispetto allo stesso Cibocchi, che attualmente è fermo ai box (ne scriviamo a parte) e potrebbe saltare le prime 2 o 3 gare del girone di ritorno.
Bertoli in arrivo Il terzino di Parma, che ha compiuto proprio ieri 26 anni, è di proprietà del Legnano, che a quanto pare sarebbe disposto a privarsi del suo cartellino a cifre ragionevoli.
Pertanto il suo ingaggio potrebbe essere ratificato domani, il che consentirebbe alla Ternana di convocarlo per la prossima trasferta contro il r.
Marcianise (la Lega di Prima e Seconda divisione ha emanato una circolare secondo la quale i giocatori acquistati il 7 gennaio otterranno il visto di esecutività entro la domenica seguente).
La trattativa tra via Aleardi e la dirigenza lombarda sarebbe avviatissima, per cui è lecito ipotizzare che nelle prossime ore si possa mettere nero su bianco.
In questa stagione Bertoli ha collezionato 15 presenze (con un gol all'attivo), mentre l'anno scorso dopo aver disputato 16 gare con la formazione lombarda è approdato allo Chateauroux (b francese), per poi tornare in estate al Legnano.
In passato il laterale mancino cresciuto nel Brescello ha militato in serie d con la Canzese (28 presenze e 3 gol nel 2004-05), in c2 col Montevarchi (31 gare e una rete nel 2005-06) e ancora in c2 col Legnano (31 partite e un gol nel 2006-07, con la promozione in c1 dei bianco-lilla).
Migliaccio si complica Per un obiettivo in entrata (quello relativo all'ingaggio di un terzino sinistro) vicino a concretizzarsi ne esiste un altro (quello concernente l'acquisto di un marcatore centrale) destinato a sfumare.
Sarebbero infatti in forte ribasso le quotazioni di Vincenzo Migliaccio, che il Taranto avrebbe voluto inserire in uno scambio alla pari con Christian Riganò.
La Ternana non prende neanche in considerazione un'operazione del genere perché intende sistemare il bomber nel girone a della c1 per non ritrovarselo a breve di fronte come avversario (senza contare che il club jonico sarebbe riluttante ad accollarsi lo stipendio del suo ex centravanti).
a questo punto l'attaccante di Lipari potrebbe restare in organico, il che ovviamente escluderebbe l'arrivo di un'altra punta.
e potrebbe saltare anche l'ingaggio di un marcatore se dovesse rimanere Marco Pedotti, difensore duttile in grado di destreggiarsi in tutti i ruoli della retroguardia.
a meno che non si decida di puntare su Natale Gonnella (fuori lista a Grosseto), che offre valide garanzie a livello tecnico ma è in procinto di festeggiare i 33 anni (e guadagna piuttosto bene).
Alessandro-Lacheheb Nel frattempo torna alla base Jonathan Alessandro, che a sorpresa rifiuta il passaggio alla Colligiana.
Adesso l'attaccante argentino potrebbe accasarsi alla Val di Sangro (però la Ternana lo lascerebbe andare solo di fronte a un introito economico) oppure potrebbe restare a Terni, ma con la prospettiva di fare tribuna in pianta stabile.
Al suo posto suo se ne va Samir Lacheheb, ceduto ieri alla Colligiana con la stessa formula (prestito secco) di Andreas Gurrieri.
Senza di loro e senza Simone Carioti (passato al Borgomanero dopo aver risolto il contratto) e Andrea Bussi (ceduto all'Olbia) l'organico conta 32 elementi (Salvatore Ricca è stato ri-tesserato).
Non sarà facile per Beppe Signori sistemarne una decina, anche se Claudio Scarzanella potrebbe finire alla Carrarese, mentre Stefano Mauri, Paolo Castellazzi e Leandro Antonio Martinez dovrebbero tornare rispettivamente all'Atalanta, alla Samp e al Parma.
Luca Giovannetti
Corriere dell'Umbria Martedì 6 Gennaio 2009
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