Giovedì 29 gennaio, ore 21,00
"Giornata della Memoria"

Teatro "Giuseppe Verdi" - Corso Vecchio - Terni

Centro per i Diritti Umani dell'Associazione "Progetto...".

"Rose sbocciate dal fango"
Voci dal Lager femminile di Ravensbruck.
Drammaturgia e regia: Irene Loesch.

"Rose sbocciate dal fango" racconta la storia delle donne di Ravensbruck.
Dall'inferno di quel lager si levano le voci di coloro che nella poesia e nella musica hanno trovato una forma di resistenza per vincere la paura e la morte.
Lo spettacolo, basato sul prezioso patrimonio culturale e artistico nato clandestinamente nel lager, è un toccante omaggio a queste donne, alla loro sfida contro tutti i divieti, alla solidarietà e amicizia che non conobbe distinzioni di nazionalità, di religione, di militanza politica od origine sociale.
Nelle canzoni, nelle storie e nelle poesie si incontrano e si mescolano le tante tradizioni culturali presenti nel lager: momenti di armonia e bellezza rubati e ostinatamente contrapposti all'orrore, alla violenza e all'impotenza della vita nel campo.

a Ravensbruck, circa 80 chilometri a nord di Berlino, le ss fecero costruire nel 1938 l'unico grande lager in territorio tedesco destinato alla "detenzione preventiva" femminile, per contenere inizialmente "politiche": comuniste, socialdemocratiche e testimoni di Geova tedesche.
Presto a loro si aggiungono donne ebree, donne rom e sinti con i rispettivi bambini, donne da 47 nazioni.
A Ravensbruck furono immatricolate 132.000 donne, delle quali circa 95.000 morirono di fame o furono vittime di esperimenti medici.
Circa 1.000 furono le italiane (di cui 919 identificate).
A Ravensbruck nacquero 870 bambini, ma solo pochissimi ebbero la ventura di sopravvivere.

Biglietti: intero € 12 - ridotto € 6.

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