Attraverso la deroga, la ditta di costruzioni che ha acquisito il terreno inserito nel piano degli insediamenti produttivi, potrà vendere o affittare gli spazi che saranno realizzati prima della scadenza dei cinque anni.
Per la trasmissione dell'atto al consiglio comunale sono stati sufficienti i voti favorevoli dei consiglieri Pandolfi (presidente della Commissione), Malatesta e Ribiscini, tutti del Pd.
Assenti i consiglieri dell'Udc Melasecche e Bongarzone, si sono astenuti i commissari di maggioranza Cesaroni, Campili e Mollichella e quelli di opposizione Ferranti e Alunni Pistoli, mentre ha votato contro il provvedimento la consigliera socialista Tiziana Tombesi.
In commissione è intervenuto anche il vicesindaco Feliciano Polli, che ha deciso la decisione dell'amministrazione comunale di concedere la deroga ad Edilstart, motivandola con il volume degli investimenti attivati e con la ricaduta occupazionale (previste 80 assunzioni, se vi sarà l'insediamento di Decathlon), oltre al ritorno economico e di immobili per Palazzo Spada che si vedrà corrispondere beni per circa 4 milioni di euro.
Contraria, invece, la commissaria Tombesi, che ha fatto rilevare come la deroga favorisca solo alcune imprese, con un percorso giudicato carente in materia di trasparenza, e che ha sottolineato come il Comune non avrà alcuna certezza sulla attuazione del piano industriale di insediamento di Decathlon e nessun rapporto diretto con la multinazionale francese, che potrebbe anche decidere di non localizzarsi a Maratta.
L'atto di deroga approderà in consiglio tra due settimane per la ratifica definitiva
(f.zac.)
Corriere dell'Umbria Venerdì 27 Febbraio 2009
Corriere dell'Umbria Venerdì 27 Febbraio 2009


0 commenti
Posta un commento