E, ironia della sorte, quasi tutte nel raggio di pochi metri. La più elegante è sicuramente la sede della lista civica per Massimo Valigi sindaco. Al piano terra di Palazzo Pressio Colonnese in via del Tribunale, ad angolo con la sede centrale della Carit e a pochi passi dal Corso.
Volta a botte in mattoni rossi con grande affresco al centro del soffitto. File di poltroncine nere e una grande scrivania; arredamento da sala convegni. Quali non è ancora dato sapere perché lista e programmi del cattolico Massimo Valigi,
"Per il bene comune della nostra città Valigi sindaco di Terni", ex consigliere di Alleanza per Terni ai tempi della prima consiliatura Ciaurro poi passato al Ccd sono ancora in ombra.
Solo pochi metri dietro, al piano terra di Palazzo Primavera in via Giordano Bruno, convivono addirittura due sedi elettorali: contiguità ovviamente demarcata da ingressi separati.
La prima è la sede dell'Udc di Enrico Melasecche candidato sindaco; grande, spazi ampi, scrivanie, computer e telefoni che squillano.
Sembra quasi una redazione e infatti Melasecche ha alle sue dipendenze un vero e proprio staff che gli cura l'immagine e la comunicazione.
Praticamente attaccata, sempre al piano terra di Palazzo Primavera, la sede di Rinnoviamo insieme Terni.
Stanzone unico dove il candidato sindaco della lista civica Antonio Baldassarre incontra ogni venerdì pomeriggio i cittadini; incontri destinati ad aumentare da qui a giugno.
L'ambiente stringato non deve trarre in inganno perché Rinnoviamo insieme Terni ha un'altra sede operativa al primo piano di via Barberini; qui una segretaria seleziona gli appuntamenti.
Qui si vedono i soci di Rinnoviamo insieme Terni. Qui il professore tiene gli incontri riservati e s'incontra col suo staff, una giornalista professionista e un consulente parlamentare, Anna Miriam Bicego e Francesco Abbate che lo aiuteranno nella stesura del programma e nella campagna elettorale.
Leo Di Girolamo, candidato sindaco del Pd e ancora non si sa di quanti altri pezzi del centrosinistra, ha già affittato un negozio a Largo Villa Glori, l'ex "La Passerella".
Bottega elettorale ancora vuota, metafora di un partito frenato da divisioni interne che non riesce a entrare in campagna elettorale.
"Terni Oltre", come dice il nome, è avanti a tutti. Sede aperta, stavolta al terzo piano di un palazzo di via Goldoni, addirittura dallo scorso ottobre e tutti i pomeriggi e il sabato mattina presidiata da volontari.
In quell'appartamento, anche in questo caso in pieno centro, sono entrate quelle centinaia e centinaia di persone che hanno presentato ricorso contro la tassa Tevere Nera e che adesso presenteranno richiesta di rimborso.
Giuseppe Magroni
Corriere dell'Umbria Mercoledì 25 Febbraio 2009


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