Ho un problema: la mia mamma è educata!

Di seguito la mail di un bambino arrivata allìindirizzo di posta elettronica del comitato ,che, insieme alla sua mamma, ci racconta del solito assillante problema della sosta selvaggia sopra i marciapiedi, , sulle strisce pedonali e sulle rampe per i disabili...tutto questo davanti alla sua scuola.


Vado alla scuola elementare De Amicis e tutte le mattine, ci sia il sole o la pioggia, la mia mamma parcheggia l’auto in piazza Tre Monumenti dove ci sono tutte righe blu e per questo, mi ha spiegato, abbiamo comprato un aggeggetto giallo che metto io in funzione con un pulsante; è una specie di cronometro che va al contrario e scarica i minuti di sosta, cosi non dobbiamo cercare sempre i soldi spicci e paghiamo solo il tempo di effettivo parcheggio.Poi scendiamo e mi accompagna fino all’ingresso della scuola.Lei dice che quando aveva dieci anni, come me, andava a scuola a piedi e da sola: passava sempre sul marciapiede e per attraversare la strada c’era un anziano signore gentile che l’aiutava fermando il traffico.Oggi non riusciamo quasi mai a passare sul marciapiede considerato che è occupato dalle auto di altre mamme che forse non hanno l’aggeggetto giallo, poi le strisce non so neanche se ci siano visto che le auto sono parcheggiate ovunque.Ieri mattina pioveva, stavamo scendendo dal marciapiede dalla parte della rampa, quella che usa chi ha un passeggino o è costretto su una sedia a rotelle, quando una signora ci ha parcheggiato praticamente sui piedi. Siamo dovuti passare sulla strada e quando la mia mamma glielo ha fatto osservare lei ha fatto finta di niente, è scesa ed ha aspettato che la sua bimba entrasse a scuola considerando tutti (me compreso) come una inutile scocciatura.Nello stesso pomeriggio ancora pioveva e due auto, una sul marciapiede destro e una sul sinistro della stessa via, impedivano agli altri mezzi la svolta sulla strada che da piazza Mascio porta a piazza Tre Monumenti, per cui i veicoli interessati al senso di marcia dovevano fare almeno tre manovre. Mia madre lo ha fatto notare ai proprietari dei mezzi ma loro l’hanno sdegnosamente ignorata. Le auto costrette alla inopinata manovra passando suonavano il clacson, ma loro niente; così mia madre ha deciso di chiamare i vigili.Quando il vigile è arrivato per prima cosa le ha chiesto quali fossero le automobili che intralciavano, (forse ha pensato che come secondo lavoro facesse l’ausiliario del traffico) anche se era chiaramente deducibile dal fatto che gli altri automobilisti continuavano a suonare e lamentarsi; quindi, con atteggiamento di chi sta facendo qualcosa forzatamente, è andato a chiedere agli automobilisti scorretti di spostarsi. Una delle due auto è subito andata via; l’altra, un’auto molto voluminosa, guidata da una appariscente bionda signora la quale ha discusso un po’ con il vigile quindi si è spostata dalla rampa per sistemarsi completamente in mezzo alla strada bloccando di fatto tutto il traffico che da via della Stazione girava in via Annio Floriano.Del vigile più nessuna traccia. Si era eclissato forse per non incontrare mia madre che, assai in collera, gli avrebbe chiesto le sue generalità dato il comportamento cedevole e conciliante manifestato, degno di miglior causa, e considerato che in altre situazioni meno rilevanti fioccano multe.Io e la mia mamma siamo stati quindi costretti, per non lasciarli soli, ad attendere i genitori di due miei compagni di scuola, bloccati nel traffico a causa del comportamento incivile della suddetta maleducata signora.Mia madre era molto irritata. I vigili le hanno detto di fare un esposto, ma lei si chiede perché deve perdere altro tempo, visto che per non incorrere in simili episodi (l’educazione le impone il rispetto degli altri), esce per tempo ogni giorno dal suo lavoro, cerca parcheggio (ne paga il relativo costo) e mi aspetta: con l’ombrello se piove o se grandina, ma sempre con un gran dolce sorriso.

1 commenti

  1. Anonimo  

    5 febbraio 2009 16:14

    L'educazione ci fà vivere meglio ma io non avrei ceduto ai comportamenti arroganti delle persone che credono di poter fare qualsiasi cosa le viene in mente..
    comunque...brava signora! almeno suo figlio crescerà educato....

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