A disposizione: Pantanelli, Chiavaro, Fiorentino, Capodaglio.
Allenatore: Capuano.
Ternana (4-4-2): Visi; Bertoli, Sartor, Tedeschi, Cardona (dal 20'st Concas); Del Grosso, Di Deo, Papini, Morello (dal 35'st Scappini); Perna (dal 25'st Tozzi Borsoi), Rigoni.
A disposizione: Scarzanella, Di Dio, Burrai, Piccioni.
Allenatore: Baldassarri
Arbitro: Giallanza di Catania (Raparelli-Felici).
Marcatori: 3'st Fanasca, 41'st Tozzi Borsoi.
Ammoniti: Caracciolo, Del Grosso, Papini, Tozzi Borsoi.
Note: Spettatori circa 2mila, con trenta tifosi della Ternana presenti.
Una splendida semi-girata acrobatica di Tozzi Borsoi su splendido assist di Rigoni regala alla Ternana un pareggio sofferto ma meritato sul campo della Paganese.
Sofferto perchè conquistato a quattro minuti dal termine del match (recupero eslcuso), meritato perchè per il gioco espresso e per le occasioni create le Fere avrebbero vissuto come una autentica beffa il fatto di tornare a casa a mani vuote.
Quando due squadre si fronteggiano prevalendo l'una sull'altra per un tempo a testa, si tende a parlare di gara dai due volti.
L'espressione può essere applicata anche al match di Pagani, sebbene nel caso specifico i padroni di casa abbiano dominato nella prima fase di entrambi i tempi, mentre la Ternana sia venuta fuori nel finale di ciascuna frazione.
La partenza frenata di Cardona e compagni dopo il fischio iniziale presumibilmente va letta come una sorta di "cautela pregiudiziale", visto che si giocava in uno dei campi più caldi del girone e al cospetto di una formazione a caccia di punti-salvezza.
Meno giustificabile invece il brutto avvio di ripresa, durante il quale è stata incassata una rete evitabile e si è anche corso il rischio di subire il colpo del ko.
Di contro bisogna riconoscere alla Ternana il merito di aver progressivamente conquistato il controllo del gioco sia nel finale del primo tempo sia nei venti minuti conclusivi dell'incontro.
Non a caso proprio in questi periodi del match sono arrivate quattro chiare occasioni da rete (colpo di testa fuori di Perna, parate di Melillo su Rigoni e Concas e gol del pareggio di Tozzi Borsoi).
Se a queste opportunità si aggiunge quella sciupata dopo dieci minuti da Rigoni e se si considera che Visi non è mai stato chiamato in causa, il pareggio arpionato all'86simo dalla Fere appare sacrosanto.
Eppure resta l'impressione che senza la doppia giocata (fuori categoria) di Rigoni e Tozzi Borsoi sarebbe arrivata una sconfitta, magari beffarda ma comunque pesante anche e sopratttutto a livello psicologico in vista della sfida salvezza di domenica prossima contro la Pistoiese.
Certo, nella Ternana di scena a Pagani non sono mancate sfasature (vedi gli errori colletivi della retroguardia in occasione del momentaneo vantaggio dei padroni di casa firmato da Fanasca) e i cali di tensione (vedi tardiva reazione allo svantaggio), ma ancora una volta grinta e determinazione sono state encomiabili
Luca Giovannetti
Corriere dell'Umbria Lunedì 20 Aprile 2009


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