Patente a puntiDopo 6 anni dall'introduzione della patente a punti il ministero delle Infrastrutture il 1°Luglio distribuirà per la terza volta a tutti i possessori di patenti a punteggio pieno, ovvero quelle che hanno già accumulato 24 punti, altri due in omaggio.
Si calcola che saranno circa 26 milioni gli italiani che beneficeranno del bonus.

L'occasione ha riacceso le discussioni sull'efficacia del sistema della patente a punti, soprattutto sulle possibili vie di uscita che la legge lascia ai trasgressori quando l'infrazione non è contestata immediatamente.
Quando il verbale è spedito alla residenza dell'intestatario del veicolo, infatti, se non si comunicano i dati di chi ha commesso la violazione nessun punto ovviamente viene sottratto dalla sua patente anche se questo "vantaggio" si paga con un costo aggiuntivo di 263.000€.

I più maliziosi potrebbero pensare che lo Stato Italiano sia più attento a raggranellare qualche euro che a salvaguardare la sicurezza dei propri cittadini e quindi preferisca incassare questo obolo aggiuntivo piuttosto, ad esempio, che emanare una legge che obblighi a dichiarare i dati del trasgressore. Dopo tutto non mi risulta che una vettura possa guidarsi da sola, e quindi un responsabile della trasgressione al volante dovrebbe pur esserci sempre.

Importante sottolineare come per ricevere il bonus per la patente a punti non sia necessario telefonare all'848 782782; sarà il ministero infatti ad accreditare automaticamente i punti omaggio. Il numero in questione occorre solo per richiedere il proprio saldo punti ed ha il costo di una chiamata urbana.

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