Prima riflessione: i dati forniti nel volume del Comune non corrispondono a quelli della Provincia che riporta rispettivamente 53 sforamenti a Borgo Rivo (contro i 48) e 44 a Le Grazie (contro 43).
Seconda riflessione. E' singolare come in un documento dato alle stampe nel primo semestre del 2009 vengano analizzati i dati relativi al 2005, vecchi di 4 anni. Perché non scegliere dati più vicini a noi come quelli del 2006 o del 2007 ad esempio?. Forse perché quei dati non sono altrettanto tranquillizzanti. Nel 2006, infatti, gli sforamenti per le stazioni di rilevamento di cui sopra sono stati rispettivamente 60 a Carrara, 80 a Le Grazie; nel 2007, 64 a Le Grazie e ben 127 a Prisciano!!!!.
Terza riflessione: proprio riguardo Prisciano nel documento si dice: "Da segnalare la sostanziale eliminazione delle polveri di Prisciano". Centoventisette sforamenti nel 2007: questo sarebbe il problema risolto.
Andiamo a leggere cosa dice il rapporto sul problema traffico: "... le indagini dell'equipe del prof.Briziarelli hanno mostrato come l'andamento delle concentrazioni delle polveri PM10 è particolarmente influenzato dal traffico [...] Uno studio effettuato dalla Provincia nel 2005 ha messo in evidenza come il PM10 nella conca ternana si origina soprattutto dal traffico (53%) e dalle industrie (42%) [...] il tasso di motorizzazione a Terni è uno dei più alti d'Italia con 66 auto ogni 100 abitanti contro una media nazionale di 59 [...] risulta in costante aumento, in quanto nel 1998 si attestava a 59 auto ogni 100 abitanti."
Riflettiamo.
Da anni le lobby economico-commerciali blaterano di apertura illimitata della ZTL (come se adesso fosse blindata!), di deregulation nel problema traffico e giustificano le loro proposte sostenendo che il traffico veicolare non inciderebbe sull'inquinamento. La ricerca del Prof.Briziarelli dice l'esatto contrario quindi delle due l'una: o il prof. Briziarelli è un sonoro incompetente o la lobby dei commercianti mente!. Io la mia conclusione l'ho tratta, ora tocca a voi, considerando che anche le indagini della Provincia sono giunte alla stessa conclusione del prof. Briziarelli.
Secondo aspetto. Nel 1991 la popolazione censita a Terni era pari a 108.248 abitanti, scesi nel 2001 a 105.018 e risaliti nel 2007 a 109.816 (fonte: ISTAT): in 16 anni la popolazione è aumentata di 1.568 unità pari circa l'1%% mentre nello stesso periodo il tasso di motorizzazione è cresciuto di 7 punti percentuali: cosa c'è che non va?. Semplice, c'è che il trasporto pubblico è stato distrutto a favore di quello privato, in tutta Italia e a Terni in modo particolare. Trasporto pubblico inefficiente, piste ciclabili inesistenti uguale maggiore macchine in circolazione con conseguente aumento dell'inquinamento a tutto svantaggio della nostra salute.
I dati proposti dal Comune lasciano il tempo che trovano e soprattutto sarebbe sempre utile un dibattito pubblico su certi argomenti piuttosto che sprecare i soldi pubblici in autocelebrazioni di questo tipo di cui la città non ha assolutamente bisogno.


Maurizio
01 giugno 2009 15:53
Concordo con l'analisi ma suggerisco la visione di Report di ieri sera (http://www.report.rai.it/R2_HPprogramma/0,,243,00.html) per analizzare meglio perchè si sta aumentando il traffico motorizzato privato a sfavore di quello pubblico-pedonale-ciclabile.
In gran parte ciò è dovuto alla gestione sconnessa dal problema trasporti dell'urbanistica delle città italiane (non solo di Terni).