Un altro passetto in avanti è stato fatto, ma si procede sempre a rilento. La metropolitana di superficie da Cesi a Terni va avanti un pezzetto per volta, come la tela di Penelope che non finiva mai.
Dieci giorni fa una motrice elettrica "Pinturicchio" ha fatto un viaggio di prova in notturna sul percorso per testare la linea elettrica terminata lo scorso inverno.
Recentemente sono terminati i lavori per l'ultimo dei sottovia stradali che incrociano la linea ferroviaria e sono partiti i collaudi delle stazioni.
Ma ancora non è completo il raddoppio del binario, manca la segnaletica e per vedere l'avvio del servizio bisognerà aspettare ancora due anni e mezzo abbondanti.
i tempi sono legati anche al Piano urbano di mobilità, che l'amministrazione comunale adotterà entro il 2011.
Solo dopo potrà partire il nuovo servizio sui quasi 7 chilometri di linea Terni-Cesi. Nel frattempo si può comunque lavorare per arrivare ad un primo collaudo senza passeggeri. Sui tempi, il presidente della Ferrovia centrale umbra Vannio Brozzi vuole essere ottimista:
"L'impegno c'è ed i collaudi delle stazioni e delle linee elettriche sono in corso.
Finiti questi potremmo pure cominciare una sperimentazione, magari ad un solo binario. Quando? Mi piacerebbe poterlo fare in autunno. Ma tutto dipenderà da come procederanno le altre cose."
Per le nove stazioni, pronte da qualche anno, i collaudi sono in corso, ma sono partiti più tardi del previsto. Da poche settimane sono finiti i lavori del sottovia stradale che congiunge strada di Cerqueto (dietro al Tulipano) con via del Tordo. Deve solo essere aperto al traffico. Poche notti fa c'è stato il viaggio di prova sul binario elettrico. Brozzi conferma:
"é avvenuto la notte tra il 9 ed il 10 luglio. Il "Pinturicchio" era arrivato all'una, per ripartire mezz'ora dopo."
La Fcu spera di stringere i tempi.
"Il lavoro – spiega ancora Brozzi – è a buon punto. Su 38 miliardi di vecchie lire del costo totale dell'opera, mancano da spendere solo 100 mila euro. Come una torta dove manca ancora la "ciliegina" sopra".
Bisogna completare il secondo binario per 2 chilometri dal Tulipano a Campitello ed elettrificare quel tratto raddoppiato. Poi serve la segnaletica. L'assessore regionale alle infrastrutture Giuseppe Mascio spiega:
"Per finanziare il secondo binario e la sua elettrificazione, la pratica è al Ministero che dovrà girarla al Cipe. Credo che il passaggio avverrà entro novembre o dicembre. L' appalto sarà espletato entro la tarda primavera dell'anno prossimo. Vuol dire che tutto sarà finito alla fine del 2011 ed il servizio potrà partire dalla primavera del 2012. A quel punto oltre al raddoppio della Terni-Cesi saranno pronti anche il parcheggio di Corso del Popolo e terminati gli altri cantieri.
Ed il Comune dovrebbe aver adottato il Piano urbano di mobilità."
Prima ci vorrà una sperimentazione. Ma Mascio ribadisce che ogni fase di approccio verso la metropolitana di superficie dovrà essere gestita al meglio anche sotto l'aspetto promozionale.
"Quando si farà la sperimentazione, sarebbe opportuno farla con un treno ogni quarto d'ora e non ogni ora. O sarà difficile che i cittadini rispondano. Dovremo offrire vantaggi validi perché valga la pena servirsi della metropolitana di superficie rispetto ad altri tipi di spostamento. Con nuovi parcheggi pronti a ridosso della linea e delle stazioni e con nuovi punti per le biciclette del "Byke-sharing" anche in periferia, allora si comincerebbe a ragionare."
di Paolo Grassi
Il Messaggero 20 Luglio 2009

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