Il cantiere di piazza Bruno Buozzi è già fermo. I lavori si sono fermati poche ore dopo che ieri l'altro gli operai della ditta Flamini aveva cominciato a recintare l'area e togliere i sanpietrini.
Lo stop è stato imposto dal Tar dell'Umbria che ha notificato a Giuseppe Flamini, titolare della ditta appaltatrice dei lavori per la realizzazione di un parcheggio privato interrato di tre piani, un'istanza di sospensione cautelativa, sulla base del ricorso presentato dai commercianti della zona.
Il cantiere, dunque, sarà fermo fino al 12 agosto, giorno in cui ci sarà l'udienza cautelativa, ovvero il giudice del tribunale amministrative deciderà se gli operai potranno riprendere a lavorare, oppure no.

Cantiere di piazza Bruno Buozzi A seconda di quale sarà la decisione, ci saranno comunque conseguenze che avranno ripercussioni sulla durata del cantiere.
Sia che il Tar si pronunci in un verso, o nell'altro, ormai dietro alla vicenda del parcheggio di piazza Valnerina, come continuano a chiamarla i ternani, c'è tutto un intreccio di ricorsi al Tar che non fanno sperare in una soluzione lampo.
Anzi, se si va avanti di questo passo il traffico, già congestionato di suo in quella zona, ne risentirà ancora per parecchio, dal momento che la viabilità è stata stravolta.
E a questo punto, chissà per quanto. Infatti, anche se il Tar dovesse dare ragione ai ricorrenti, ed accettare l'istanza di sospensione cautelativa, questo non vuol dire che il cantiere sarà subito rimosso.
Una bella vittoria per i commercianti, ma i lavori rimarranno comunque fermi almeno fino a quando non sarà fissata l'udienza per la sentenza di merito, quella che conta per mettere la parola fine ad una querelle che va avanti da mesi.
"Difficile stabilire la data", ammette l'avvocato Giovanni Ranalli che difende i commercianti.
"In quella sede il Tar dell'Umbria - spiega Ranalli - dovrà dire se il ricorso presentato dai commercianti nel maggio del 2009, per presunte irregolarità procedurali, è stato accettato e dunque verrà annullato il permesso di costruire."
Ma anche arrivati a questo punto, non è garantita la rimozione del cantiere. C'è da scommettere che l'imprenditore Giuseppe Flamini ricorrerà in appello pur di far valere le sue ragioni, che sono quelle di chi ha vinto un bando di gara comunale per la realizzazione di un parcheggio su diritto di superficie secondo la legge Tognoli.
e questo vorrà dire che il cantiere rimarrà sempre lì, in attesa di un ulteriore sentenza. "È una gran confusione", ammette Giuseppe Flamini.
"Ma io - dice l'imprenditore - sono sereno perché la notifica che mi è stata recapitata si riferisce ad un ricorso presentato contro l'amministrazione.
Adesso - prosegue - non posso far altro che attendere con serenità la sentenza del 12 agosto ed agire di conseguenza."
Anche Flamini, infatti, ha presentato un ricorso al Tar che è pendente. Qualora non dovesse più realizzare i parcheggi l'imprenditore edile chiederà un risarcimento danni al Comune, che ha concesso il permesso a costruire.
Permesso che l'ex sindaco di Terni, Paolo Raffaelli, all'indomani del violento sisma che colpì l'Abruzzo, aveva sospeso, in vista di accertamenti antisismici.
Controlli che non hanno soddisfatto i residenti di piazza Buozzi, ma che sono bastati al nuovo sindaco, Leopoldo Di Girolamo, per revocare l'ordinanza e dare il via ai lavori.
Decisione contestatissima dai commercianti della zona, che si attendevano soluzioni alternative, invece, ora si trovano davanti alle vetrine dei negozi un gigantesco cantiere che rimarrà lì non si sa per quanto tempo.

0 commenti

Posta un commento

Offerte di lavoro a Terni e Provincia

News dalla Provincia di Perugia