La metropolitana di superficie Terni-Cesi passa al collaudo finale dell'Ustif e tra sei mesi sarà pronta a partire. Un altro passo verso il traguardo per un'opera durata anni tra ritardi e rinvii e costata sui 40 milioni di euro. Ma ci sono delle questioni non ancora chiuse, visto che tra sei mesi non sarà stato ancora completato il raddoppio del binario tra il Tulipano e Campitello e che il comune non ha ancora avviato l'iter per il nuovo piano urbano della mobilità. Paletti in più da aggirare sulla strada verso una nuova scommessa della mobilità cittadina.
La Fcu ha consegnato alla Regione dell'Umbria tutti i documenti dell'avvenuto completamento delle 9 stazioni e dell'elettrificazione dei 6,7 chilometri di linea. La Regione ha girato tutto all'Ustif, l'ufficio del Ministero dei trasporti che si occupa di collaudi e sicurezza. Proprio l'Ustif, Ufficio speciale trasporti impianti fissi, verificherà e collauderà l'opera.
"Noi abbiamo già verificato tutto – dice il presidente della Fcu Vannio Brozzi – ed ora l'Ustif dovrà dare il parere definitivo per quella che è una sorta di "agibilità" del servizio. Orientativamente – dice l'assessore regionale ai trasporti ed alle infrastrutture Giuseppe Mascio – alla fine di aprile il collaudo sarà finito ed in teroria dal primo maggio 2010 il servizio potrebbe partire."
In teoria. Ma c'è ancora più di qualcosa da definire. Una è proprio il completamento del raddoppio del binario, per il quale servono altri soldi. Le pratiche per finanziare il lavoro sono al Cipe, che dovrebbe fornire una risposta entro novembre o dicembre. Poi, entro giugno, sarà espletata la gara di appalto. Considerando che l'intervento durerà 18 mesi, tutto dovrebbe essere pronto alla fine del 2011. Ma secondo l'assessore Mascio, il completamento non ancora avvenuto non impedirà di avviare un servizio con treni ogni 15 o 20 minuti, visto che i treni potranno comunque incrociarsi in alcuni punti.
Ma per integrare la nuova metropolitana con il trasporto pubblico si aspetta anche il nuovo piano urbano della mobilità del comune di Terni. Dovrebbe contenere anche disposizioni per un nuovo sistema del trasporto pubblico che metta in rete i servizi forniti degli autobus con la nuova metropolitana, nonché direttive per risorse da stanziare per il servizio ed anche per fissare modalità e tariffe di un eventuale biglietto unico. Secondo Mascio è importante per far partire bene il servizio ed anche per creare le condizioni per incentivare l'uso di mezzi pubblici e biciclette. E sollecita palazzo Spada:
"Noi a maggio saremo pronti. Ora l'amministrazione comunale deve cominciare a lavorare al piano. Mi auguro che quanto prima lo faccia."
Ma a Terni questa partita non è ancora cominciata.
"Ancora non ci abbiamo messo mano – replica l'assessore comunale ai trasporti Luigi Bencivenga – perché stiamo affrontando altre questioni. Stanno per partire nuovi cantieri ed è importante pianificare gli avvii e regolare la viabilità per evitare il più possibile disagi al traffico. Prenderò contatti con l'Atc, che ha appena messo in circolazione i nuovi autobus ed è pronta a dare un nuovo profilo al trasporto pubblico."
Il presidente dell'Atc, Sergio Sbarzella, conferma che l'azienda farà la sua parte anche per una messa a sistema tra autobus e metropolitana.
"Il treno – dice – dovrà assorbire l'utenza "a monte" della zona tra Gabelletta, Campitello, Borgo Rivo ed il Tulipano; visto che "a valle" ci sono già gli autobus. Bisognerà garantire un accesso comodo verso la stazione di Cesi. La metropolitana dovrà essere un servizio competitivo, che incoraggi i cittadini ad utilizzarlo. Importante, per questo, saranno anche il completamento dei binari e la frequenza del transito dei treni."
di Paolo Grassi
Il Messaggero Mercoledì 16 Settembre 2009

0 commenti

Posta un commento

Offerte di lavoro a Terni e Provincia

News dalla Provincia di Perugia