[...] ad una prima occhiata sembrerebbe che costi un po' troppo caro l'appalto per i servizi sussidiari legati alle scuole dell'infanzia comunali e statali, dei nidi, delle sezioni ponte, quelle per bambini da o a tre anni, dei laboratori, delle attività estive, dei centri per famiglie: 3 milioni e 822 euro per tre anni. Circa un milione 300mila euro l'anno.
Il Comune di Terni ha deciso di sospendere la gara di appalto: è stato bloccato il bando che assicura la presenza nelle scuole materne degli operatori che sorvegliano i piccoli insieme alle maestre, che li accompagnano fuori dalla classe, o sul pulmino che li porta da casa a scuola e viceversa.
Nei nidi invece il loro compito è di addetti alle pulizie e alla disinfestazione delle aule e delle stanze in cui i piccoli giocano, mangiano e dormono.
Sempre questi operatori aiutano anche in cucina e supportano le insegnanti al momento del pasto. Anche per loro c'è l'opera di sorveglianza dei piccoli durante l'orario scolastico.
"Una serie di collaborazioni importanti soprattutto se si pensa all'età dei piccoli che frequentano nidi e materne. Si tratta di figure fondamentali per assicurare la qualità dei servizi"
, spiegano all'ufficio scolastico. La sospensione del bando è temporanea ribadiscono in comune, ma pur sempre di sospensione, si tratta e questo ha scatenato una vera bufera non solo da parte degli addetti ai lavori ma anche da parte della Cgil scuola preoccupata dall'imminente ripresa dell'anno scolastico e dalla possibilità che le famiglie si vedano private di un servizio essenziale per i loro figli", spiega Carlo Favetta responsabile del settore scuole della Cgil.
L'organizzazione sindacale ribadisce poi che grazie ad un accordo stipulato con la vecchia giunta c'era già stato un risparmio in questo settore.
Gli operatori prima venivano assunti per tre mesi con costi aggiuntivi e disservizi che ricadevano sui bambini e le loro famiglie.
Ma come mai il Comune ha deciso di sospendere la gara d'appalto del servizio?
Due le motivazioni che hanno portato a questo.
La prima, di carattere formale, riguarda eventuali elementi di illegittimità nel bando stesso. "Clausole che vanno riviste e cambiate", spiegano in Comune.
La seconda, che è poi la questione più importante riguarda i costi. Il bando prevede una spesa di 3 milioni 882 mila euro da ripartire in tre anni. Questo per quaranta operatori il che significherebbe, se tutta la cifra andasse ripartita solo tra i lavoratori, che ognuno di loro percepirebbe uno stipendio che si aggira su 2.600 euro al mese.
"Una cifra considerevole che vogliamo capire se è possibile abbassare. Sempre mantenendo alto il livello qualitativo. Perché sia chiaro che se dovessimo rinunciare alla qualità non prenderemmo in considerazione affatto la possibilità di abbassare la cifra", tengono a ribadire in Comune.
Su questo i responsabili dell'Amministrazione comunale sembrano irremovibili. "Alla qualità non si rinuncia, magari risparmieremo da qualche altra parte ma non di certo sui servizi offerti alla scuola.
I tempi sono di crisi, le difficoltà finanziarie in cui ci dibattiamo sono fortissime ma la scuola, il sociale, l'attenzione per le fasce deboli non si mettono in discussione".
Un'altra garanzia che arriva dal Comune riguarda i quaranta posti di lavoro degli operatori.
Si tratta di quaranta dipendenti dell'associazione temporanea di imprese composta dalle cooperative sociali Actl, Casaigha, Oasi sport libertas, Cultura e lavoro.
"i posti di lavoro non si toccano", spiegano in Comune.
C'è quindi la volontà di rivedere il bando per capire come poter risparmiare mantenendo però alta la qualità del servizio e garantendo i lavoratori.
Almeno queste sono le dichiarazioni.
Per ora i quaranta dipendenti sono al lavoro grazie ad una deroga del vecchio bando che scade a dicembre. "Non ci saranno disservizi per gli scolari, la sospensione è cautelativa non si tratta di annullamento per dicembre avremmo acquisito tutti gli elementi che ci permetteranno di rinnovare il bando", dicono ancora da palazzo Spada.
di Lucilla Piccioni
Il Messaggero Sabato 5 Settembre 2009

0 commenti

Posta un commento

Offerte di lavoro a Terni e Provincia

News dalla Provincia di Perugia