L'iniziativa è patrocinata dalla Regione dell'Umbria, dal Comune di Terni, dalla Asl 4 provinciale e dalla Scuola di Specializzazione in Neuropsichiatria infantile dell'Università degli Studi di Perugia.
I lavori saranno aperti dalla relazione del referente regionale e provinciale dell'Aifa Paolo De Luca che farà il punto della situazione sulla risposta assistenziale e sanitaria garantita in Umbria ai bambini affetti da questo disturbo psicologico e al sostegno assicurato ai familiari che si trovano ad affrontare situazioni estremamente delicate.
Come detto, il convegno regionale dell'Aifa è patrocinato dall'Azienda Sanitaria Locale di Terni che seguirà e parteciperà attivamente, con il direttore di neuropsichiatria infantile Giovanni Mazzotta e con i propri operatori sanitari, all'importante appuntamento.
"L'iniziativa dell'Aifa - dichiara il direttore generale dell'Asl 4 Vincenzo Panella - rappresenta per noi un primo significativo momento di confronto con un'associazione particolarmente attiva nel territorio provinciale che da molti anni è un importante e solido punto di riferimento per i familiari di bambini affetti da Adhd. Un confronto - prosegue Panella - che ci auguriamo possa essere costruttivo e propositivo per abbattere le situazioni di disagio e, di conseguenza, migliorare sempre più la qualità, l'efficacia e l'efficienza dei servizi al cittadino. La Asl 4 - conclude il direttore generale - considera decisivo, per la qualità del governo della sanità provinciale, un approccio costruttivo di ascolto, confronto e dialogo con tutte le associazioni di volontariato e sarà impegnata, nei prossimi anni, a promuovere una stretta collaborazione con quanti sono in prima linea per segnalare, affrontare e cercare di dare risposte concrete ai vecchi e ai nuovi bisogni assistenziali della popolazione."Il disturbo da deficit attentivo con iperattività (Adhd), viene definito dall'Istituto Superiore di Sanità, come
"un disordine dello sviluppo neuropsichico del bambino e dell'adolescente, caratterizzato da in - attenzione e impulsività / iperattività."L'esperienza esistenziale del bambino con disturbo di concentrazione, caratterizzato da insuccessi e frustrazioni nel campo relazionale, sociale e scolastico, spesso determina disturbi comportamentali secondari su base psico - emotiva che accentuano gli stessi sintomi di iperattività e impulsività con cui il disturbo si presenta.
Diventa quindi necessario garantire ai bambini affetti da Adhd una risposta completa, integrata ed omogenea favorendo il pieno coinvolgimento della famiglia, della scuola e dei servizi sanitari.
(a.t.)
fonte: www.asl4.terni.it
fonte: www.asl4.terni.it











0 commenti
Posta un commento