San Martino, allora, non deluderà. Il raspato, vinello rosato dal sapore fresco e dolce frutto dei residui della prima svinata, terrà banco insieme alle castagne cotte sul fuoco, in allegria, con recitazione di poesie dialettali e tanta musica. La cultura della campagna, la storia delle popolazioni. Giusto preservarle anche in tempi moderni.
"Ci aspettiamo molte persone – si augura Vincenzo Locci, decano dell'associazione -. Però l'anno prossimo cercheremo di coordinarci con gli altri soggetti che organizzano eventi. Magari con l'aiuto dell'amministrazione."Nel 2008 andò bene: oltre cento persone assiepate nella chiesetta, giunte pure da comuni lontani.
Intanto l'attività della Magister non si ferma. Per il decennale della fondazione si sta pensando a un evento importante, mentre più a breve termine solletica l'idea di rispolverare una vecchia festa paesana – la festa della madonna delle Grazie – ormai caduta nel dimenticatoio. Cinquant'anni fa si portava la madonna in processione, si organizzavano giochi…
"Ci stiamo lavorando – confessa Locci -, ma non è facile. Dovremmo restaurare la piccola cappella vicino al Portonaccio. Vedremo…."
Comune di Arrone Venerdì 6 Novembre 2009











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