Terni: 400 Aziende sull'orlo del precipizio

Chiuse. Per crisi di liquidità. E anche a causa della stretta creditizia. Che sta spingendo sull’orlo del precipizio il resto delle quattrocento piccole e medie aziende del ternano. Il sistema delle anticipazioni sulle fatture s’è inceppato. Nè la proroga a 270 giorni per il rientro dagli scoperti di conto si sta rivelando un efficace sulfamidico contro l’indisponibilità di denaro. Molte aziende, soprattutto nel settore edile ed elettrico, lavorano per conto del Comune, della Provincia e dell’Asm. I pagamenti, però, ritardano.
E anche di molto. Per avere liquidità, con cui pagare fornitori e dipendenti, l’imprenditore va in banca per avere altre anticipazioni di altre fatture. Ed è qui che la macchina si blocca. Se il primo ordine di fatture non è stato messo all’incasso, il secondo ordine non potrà ottenere alcuna anticipazione. Quindi niente denaro e niente pagamenti a personale dipendente e fornitori. Se il piccolo industriale non ha del suo, cui attingere nel momento del bisogno, può sventolare la mano in segno di addio alla propria azienda. [...]

Il Messaggero Lunedì 2 Novembre 2009

0 commenti

Posta un commento

Offerte di lavoro a Terni e Provincia

News dalla Provincia di Perugia