Purtroppo in terra calabrese mancherà anche Piccioni, in ripresa dopo l'infiammazione al tendine d'Achille che lo affligge da oltre un mese ma in netto ritardo di condizione, avendo appena ripreso ad allenarsi dopo le 3 settimane di cure svolte presso un centro fisioterapico di Cesenatico. Questo significa che contro i rossoblù silani il tecnico sarà costretto a reinventarsi la corsia mancina, occupata alla decima giornata (contro il Rimini) dal tandem Bertoli-Piccioni, che sulla carta potrebbe essere proposto in pianta stabile nel prosieguo del torneo.
Negli ultimi 3 incontri contro Portogruaro, Lanciano e Ravenna il tornante ex Manfredonia è stato sostituito da Perney, che invece domenica scorsa quando le Fere sono rimaste in 10 è arretrato sulla linea difensiva. Per oltre un'ora è stato Noviello ad agire davanti a lui, con Perna (e poi con Alessandro) isolato in avanti nel 4-4-1 varato in corsa da Baldassarri, mentre nel finale di gara ci sono stati lo spostamento sulla sinistra di Cardona e l'inserimento in mediana di Confalone accanto a Danucci. Pertanto a Cosenza per la fascia sinistra si potrebbe puntare su Perney alle spalle di Cardona (o viceversa), con Confalone e Danucci in mezzo al campo. In alternativa è possibile una soluzione più spregiudicata, con lo stesso Perney quarto di difesa come vice-Bertoli e con Alessandro tornante offensivo come vice-Piccioni, dunque con l'accoppiata Cardona-Danucci in mediana (diventata titolare dopo lo stop di Di Deo e destinata a restare tale fino al rientro dell'ex salernitano, previsto dopo la sosta natalizia). Sulla carta sembra più accreditata la seconda opzione, anche perché Confalone (in campo per mezzora complessiva nelle ultime 2 gare) non ha i 90 minuti nelle gambe.
E questo porterebbe al varo di una Ternana "a trazione anteriore", con una sorta di 4-2-3-1 completato da Concas come tornante di destra e da Noviello come rifinitore a ridosso di Perna. Ma Baldassarri potrebbe anche confermare Perney in posizione di tornante mancino, con l'inserimento alle sue spalle di un terzino di ruolo come Bizzarri o Ricca (e comunque entrambi potrebbero agire sull'altra fascia, con Del Grosso dirottato sulla sinistra). Dopo l'amichevole a ranghi contrapposti di oggi potremmo avere le idee più chiare, anche se Baldassarri in genere nel galoppo in famiglia di metà settimana tende a mischiare le carte, distribuendo equamente potenziali titolari e presunti rincalzi nelle formazioni che si contrappongono. In ogni caso, considerando la perdurante indisponibilità di Di Deo e le precarie condizioni fisiche di Tozzi Borsoi, che nella migliore delle ipotesi troverà posto in panchina, sarà ancora una volta una Ternana in emergenza, poiché priva di 3 o 4 elementi base.
Nelle ultime settimane grinta, voglia, determinazione e rabbia agonistica hanno consentito alle Fere di ovviare al meglio alle tante assenze, cogliendo un prestigioso poker di vittorie contro Rimini e Ravenna (in casa) e Portogruaro e V. Lanciano (in trasferta). La speranza è che queste stesse armi caratteriali favoriscano l'ottenimento di un altro risultato positivo sul campo di un Cosenza temibile, sconfitto domenica scorsa a Rimini ma dopo aver fatto punti per 5 gare consecutive. In attesa (e nella speranza) che la situazione dell'infermeria possa normalizzarsi prima del match contro il Marcianise del 29 novembre, nel quale potrebbe registrarsi qualche rientro importante
Luca Giovannetti
Corriere dell'Umbria Giovedì 19 Novembre 2009











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