A San Gemini fa tappa la Tirreno-Adriatico 2010

A tredici anni di distanza torna in provincia di Terni una grande corsa ciclistica a tappe. In occasione della 45esima edizione della Tirreno-Adriatico, la quarta frazione della corsa partirà proprio da San Gemini. Un'occasione irripetibile per gli amanti del ciclismo e non solo che potranno vedere da vicino i più grandi campioni delle due ruote. Infatti la corsa dei "due mari" è inserita nel circuito Pro Tour dell'Uci, l'Unione ciclistica internazionale, e da regolamento le più importanti compagini che vi sono iscritte, sono obbligate a parteciparvi.
Nel 2009 vincitore della classifica finale fu Michele Scarponi soprannominato "l'Aquila di Filottrano", al secondo posto si piazzò Stefano Garzelli mentre sul gradino più basso del podio salì Mark Cavendish che poi si aggiudicò la Milano-San Remo. Secondo il parere degli addetti ai lavori, la Tirreno-Adriatico, dopo i grandi giri, è considerata un appuntamento irrinunciabile per i corridori che la utilizzano anche in funzione della preparazione alla Milano-San Remo, la prima classica di primavera, che si correrà quattro giorni dopo la conclusione della competizione, il 16 marzo, con il tradizionale circuito di San Benedetto. La corsa toccherà quattro regioni, si partirà da Livorno, in Toscana, per poi raggiungere l'Umbria e in particolar modo la cittadina di San Gemini, sede della partenza della quarta tappa, l'Abruzzo e le Marche. Il motivo di attrazione alla corsa sarà di sicuro alimentato dalla grande carovana al seguito della manifestazione, con gli sponsor che distribuiranno i gadget a tutti coloro che saranno presenti sulle strade della gara. Se questa importante gara ciclistica, il 13 marzo, farà tappa nella provincia di Terni, gran parte del merito è da attribuire a Leonardo Grimani, primo cittadino del Comune sangeminese, che ha fortemente voluto, in sintonia con l'amministrazione comunale, la realizzazione dell'evento. Il sindaco racconta così come è stato possibile portare questa grande manifestazione ciclistica a San Gemini.
"c'è stato un primo contatto - racconta - tra l'organizzazione della Tirreno e l'amministrazione comunale. L'idea era quella di trovare un luogo intermedio che si ponesse a raccordo tra la Toscana e le altre regioni dove si svilupperà la corsa. Gli organizzatori cercavano un borgo di un certo fascino che potesse dare maggior risalto all'evento e così abbiamo dato la nostra disponibilità per regalare ai sangeminesi e non solo, una grande giornata di sport."
Cosa vi aspettate da questa manifestazione?
"Vogliamo accogliere nel nostro paese centinaia di sportivi, curiosi e appassionati. Lo sport ha valori universali che uniscono tutti e per noi è sicuramente un motivo di grande orgoglio ospitare questo evento."
La partenza della tappa si concretizzerà a piazza San Francesco, nel cuore della cittadina.
"Un motivo in più - afferma il sindaco - per dare maggior risalto e visibilità al nostro comune e alle bellezze che offre il borgo medioevale. Inoltre per coinvolgere la comunità l'organizzazione promuoverà l'iniziativa "Bici in città" destinata soprattutto ai più piccoli."
Oltre a essere un importante strumento di promozione del territorio la corsa potrà garantire anche delle entrate notevoli.
"sì perché la carovana al seguito è di notevole portata, i giornalisti accreditati, gli sponsor e tutto lo staff soggiorneranno negli alberghi del comprensorio apportando, di conseguenza, importanti ricavi."
Ma il sindaco segue il ciclismo?
"Diciamo che sono un appassionato, è di sicuro uno sport che ha caratterizzato la storia della nostra penisola. Mi viene in mente - conclude - l'immagine storica dello scambio di borraccia tra Fausto Coppi e Gino Bartali durante una tappa del tour del Tour de France del 1952. Il ciclismo è il simbolo della fatica, una metafora della vita per raggiungere i propri obiettivi"
Tommaso Maria Ferrante
Corriere dell'Umbria Lunedì 8 Febbraio 2010

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