Insieme all'architetto Mario Struzzi, con cui ha fondato nel 1969 lo studio Ls, ha eseguito tra le altre numerose opere, il restauro del teatro ligneo della Concordia di Montecastello Vibio e la pavimentazione della Piazza di San Francesco in Assisi.
Per le loro opere i due architetti hanno ricevuto numerosi riconoscimenti e sono stati segnalati a livello internazionale fra i cento architetti più significativi dal 1980 ad oggi.
Venerdì, l'architetto Leonelli parlerà del degrado della città di Terni, che, a parer suo , non è dovuto solo ed esclusivamente alla guerra.
La città di Terni, fino al 1870, era completamente racchiusa all'interno delle mura, e mostrava una integra stratificazione edilizia ed urbanistica con ampie zone verdi. Oggi della città storica rimane solo una piccolissima parte a causa di varie vicende volute o tristemente accadute che, secondo Leonelli, possono così riassumersi:
- nel taglio, o meglio nello sventramento di Corso Tacito e nelle relative conseguenze;
- nella nascita della Provincia e nella pianificazione del periodo fascista;
- nei drammatici bombardamenti della seconda guerra mondiale;
- nel successivo piano di ricostruzione della città;
- nel protrarsi della quotidiana incuria e negli esiti negativi di vari e speculativi piani di recupero.


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