L'opposizione ha di nuovo invocato l'intervento della Corte di Conti sulle feste che "non si possono organizzare" e i consiglieri della maggioranza hanno preso la palla al balzo per chiedere
"discontinuità con la passata amministrazione."Tutto è cominciato con l'atto di indirizzo presentato dal capogruppo della Federazione della Sinistra, Giocondo Talamonti, che ha chiesto di cambiare con
"Centro culturale Virgilio Alterocca"l'acronimo "Caos" che oggi identifica il polo museale dell'ex Siri e sta per "Centro Arti Opificio ex Siri". Proposta accettata da Pd, Pdl, Idv e Lista Terni. Poi Federico Salvati ha messo sul tavolo l'atto di indirizzo del Pdl. Non hanno smorzato i toni i consiglieri del centro sinistra con Mauro Nannini, FdS, che ha acceso la miccia:
"Si devono rivedere le convenzioni."A fargli da spalla Paolo Paparelli, del Pd, andato giù duro a proposito del bando:
"È eticamente scorretto, non possiamo fare finta di nulla e parte dei problemi di bilancio sono dovuti anche a tale questione."Perplessità sollevata pure da Riccardo Giubilei, altro consigliere Pd:
"È necessario superare i coni d'ombra."Il sindaco Leo Di Girolamo ha chiesto al Consiglio di attendere la fine del lavoro della commissione che sta esaminando l'argomento. Giampiero Amici, capogruppo Pd, pur affermando che si tratta di una "procedura corretta", ha "aperto" alla discussione. Poi il voto. Ma la questione è aperta.
Il Messaggero


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