Una complanare lunga 900 metri, che parte dal vecchio sottovia prima dell'abitato San Carlo, corre sopra la Flaminia, e poi rientra nella carreggiata della statale. Una strada ad hoc per l'abitato di Collelicino. Per bypassare una volta per tutte quel bivio sulla Flamina che è pericolosissimo. I soldi li mette tutti l'Anas: circa un milione di euro. C'è un progetto preliminare.
Ma c'è pure una petizione dei residenti di San Carlo. Hanno già raccolto 60 firme:
"Non ne sapevamo niente, nessuno c'ha coinvolto nella decisione, e non siamo affatto sicuri che questa sia la soluzione migliore."
Il peccato originale è il raccordo Terni-Orte. Disegnato tagliando in due un quartiere: San Carlo da una parte, Collelicino dall'altra. Era il 1973 ed il consiglio di quartiere di Borgo Bovio protestava proprio per questo motivo. Quei pochi metri di strada, lì dove la Flaminia diventa RaTO, erano già un problema quarant'anni fa.
Oggi il pastrocchio è ancora tutto lì. Ma si sta studiando una soluzione.
C'è una lettera spedita dagli uffici dell'Anas a Palazzo Spada, che porta la data del 25 settembre scorso:
"L'eliminazione dell'intersezione a raso San Carlo - Collelicino è stata inserita negli interventi appaltabili per il 2010. Il compartimento viabilità dell'Umbria ha redatto due ipotesi di progetto preliminare - scrivevano i tecnici dell'Anas al Comune - la soluzione è una complanare a nord della Flaminia che può essere collegata con la strada di San Carlo attraverso un sottovia esistente oppure con un cavalcavia, anche quello c'è già, ma più avanti."
In pratica, l'Anas ha proposto due soluzioni per eliminare il bivio di Collelicino, troppo pericoloso, ed ha detto alla giunta di Palazzo Spada: "Adesso scegli tu".
e nell'arco di qualche giorno il Comune ha deciso per il sottovia:
"Consentirà l'allontanamento del traffico dall'abitato di San Carlo"
, è scritto nella delibera di giunta del 13 ottobre scorso.
e chi abita nel quartiere?
"Non c'è stata alcuna forma di partecipazione degli abitanti - si legge nella petizione arrivata in Comune nei giorni scorsi con 60 firme di residenti - la volontà dell'amministrazione tiene conto solo delle richieste di chi vive a Collelicino. Quale sarà l'impatto della nuova strada? e quali le conseguenze su una strada, a San Carlo, in cui sfilano già i mezzi pesanti della Calce San Pellegrino?"
"Non c'ha detto niente nessuno - protesta Fabrizio Ferrini - sarei venuto a sapere della strada che passerà a pochi metri da casa mia solo di fronte all'atto di esproprio."
Il Messaggero Venerdì 4 Giugno 2010

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