Abito in Via Po (villaggio Pallotta) vorrei chiedere al responsabile di questa zona (mi hanno detto sia Rosati) come è possibile lasciare un intero villaggio senza l'acqua che proveniva dalla cosiddetta forma. Pare che il problema sia nato quando si è cominciato a costruire il palazzo davanti al Todis in via Narni davanti al bivio di Poscargano, e pare che aprendo l'acqua le cantine di questa costruzione si allagano, così per risolvere il problema si è pensato bene di chiudere l'acqua.

Io abito da pochi anni in questo quartiere, quindi conosco poca gente, ma quei pochi che ho contattato mi hanno raccontato questa storia. Non cosa c’è di vero , sta di fatto che questo è un quartiere immerso nel verde, ogni casa ha il suo giardino, che veniva curato con questa acqua, senza causare sprechi di acqua potabile, e da quello che mi raccontano sono tantissimi anni che la gente usufruiva di questa acqua. Vorrei saper dal responsabile della circoscrizione (che tra l'altro abbiamo votato) quale sia la verità e che rimedio si può adottare.

Se è vero che si è rotta una tubazione, io penso non sia un problema sostituirla con una nuova, e se i cittadini devono contribuire, penso che nessuno si tirerebbe indietro, pur di continuare a mantenere quel verde costruito con tanta buona volontà in tutti questi anni. Non so se questa mia lamentela sarà ascoltata, ma sono fiduciosa. E comunque penso sia un nostro diritto saper come stanno le cose.

Grazie

Maria Pia Lionetto

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