Se avete appena aperto la bolletta di conguaglio del Sii Acqua è molto probabile che stiate girando per casa alla ricerca di qualche rubinetto o scarico che perde, perché sì, cara Sii, negli ultimi anni mi sembra che queste bollette dell’acqua siano sempre più pesanti per non dire esagerate. E non è che abbiamo tutti la piscina in giardino, o no?

Sappiate che il consumo pro capite d’acqua di ogni cittadino Italiano per le sue sole necessità domestiche è di circa 213 litri quotidiani, che corrispondono litro più litro meno a due vasche da bagno. (Microguida Acqua)
Visto che ormai si parla di oro blu, allora, dato che senza acqua non possiamo stare, non ci resta che promuovere un uso responsabile delle risorse idriche; cosa che di sicuro è meritevole a prescindere dal costo della bolletta, se poi qualche soldo si risparmia, è anche meglio.

Ecco qualche suggerimento e trucco raccolto sul web e in special modo dal sito www.sorellanatura-acqua.org

Come ridurre il consumo di acqua (“e dare un taglio a queste bollette”)?

Cominciamo dagli strumenti noti sicuramente alla maggior parte di chi ci legge: i riduttori di flusso per rubinetti e docce o aeratori a basso flusso. Sono dispositivi che consentono di diminuire la portata d’acqua del rubinetto o della doccia; grazie al loro uso si può consumare fino al 50% meno di acqua dei rubinetti.
Indirettamente l’uso dei riduttori di flusso comporta anche il risparmio dell’energia necessaria per pompaggio ed eventuale riscaldamento.
Vi dico la verità, li ho da anni come credo la maggior parte di voi, ma la bolletta cresce sempre e il conguaglio è sempre “salato”.

Altro dispositivo che promette una riduzione significativa del consumo di H2O è la Cassetta di scarico con flusso differenziato per wc: ovvero un sistema che consenta di scegliere tra due diversi volumi di acqua per “piccole” o “grandi” necessità risparmiando tra i 5 e i 15 litri di acqua rispetto ad una cassetta di scarico tradizionale per ogni utilizzo a “volume ridotto”. ( l’installazione corretta prevede la sostituzione della cassetta preesistente).

Se non si vuole rimodernare il bagno con la cassetta a flusso differenziato si può anche scegliere il riduttore di consumo di acqua nella cassetta del wc. (l’ho scoperto proprio oggi)

Il riduttore permette di diminuire la quantità d’acqua rilasciata dallo sciacquone del WC. Mediamente uno sciacquone non differenziato usa dai 10 ai 15 litri di acqua per scarico che però vengono ridotti proprio perchè in questo caso un volume rimane costantemente immagazzinato nel riduttore (sappiate che è sufficiente inserire una bottiglia di plastica piena d'acqua o un mattone, per esempio, nella cassetta del WC per avere un riduttore fatto in casa e funzionante).

Quindi ad ogni scarico risparmierete il volume d’acqua pari al volume del riduttore. Considerate che le tariffe sono a scaglioni quindi se passate un tot fisso diventano automaticamente molto più salate (credo sia lì che rimango fregato). 

In commercio esistono dei riduttori che diminuiscono il volume di acqua accumulabile per lo sciacquo e al tempo stesso consentono di calibrare l'azione di pressione dello sciacquone e quindi dosare il flusso d'acqua in uscita proporzionalmente alla forza esercitata.

Chi ha una casa che lo consente può sfruttare la pioggia l’acqua piovana in sostituzione dell’acqua da acquedotto per gli usi domestici in cui non è necessaria acqua potabile, come ad esempio:

  • lavare veicoli
  • Innaffiare orti e giardini
  • Lavare superfici esterne (piazzali, cortili, pavimentazioni..)
  • Risciacquare servizi igienici

Una percentuale significativa di acqua potabile potrebbe essere sostituita dall’utilizzo di acqua piovana ottenendo un risparmio sul consumo di circa la metà. Il recupero della pioggia ha benefici importanti per la salvaguardia delle risorse idriche ma anche delle “risorse economiche familiari“ permette inoltre di innaffiare orti anche nei periodi in cui ne è fatto divieto per necessità di razionamento dell’acqua potabile. 

I comportamenti virtuosi: 10 azioni per usare meglio l’acqua

  1. Individuare e riparare le perdite & usare l’acqua in modo consapevole
    Una goccia al secondo, provocata da una fessura di 1 mm nella guarnizione, può mandar persi 10.000 litri di acqua/anno. Un wc che perde si possono sprecare fino a 52.000 litri/anno di acqua. Come verificare se abbiamo dispositivi che perdono? Chiudete tutti i rubinetti e verificate che il contatore dell’acqua non giri.
    Un rubinetto di lavandino usa anche 20 litri di acqua al minuto, perciò siate intelligenti:
    - chiudere il rubinetto mentre vi lavate i denti (ve la caverete con 1 litro d’acqua contro 30-60 litri, bel risparmio)
    - usare una bacinella d’acqua per farsi la barba col rasoio a mano, significa consumare circa 4 litri d’acqua anziché 30-55 litri
    - inumidirsi sempre le mani prima di insaponarle
  2. Dalla doccia scendono dai 5 ai 30 litri/minuto, quindi:
    - chiudete la doccia mentre vi insaponate
    - orientate il getto in modo opportuno
    - utilizzate un riduttore di flusso
    In questo modo si possono consumare meno di 20 litri d'acqua mentre per un bagno in vasca ne sono necessari da 100 a 250!
  3. Scaldabagno: perchè raffreddare l'acqua bollente miscelandola con l’acqua fredda? Regolate il boiler alla giusta temperatura:
    - Installare il boiler il più vicino possibile alle utenze che necessitano di acqua calda sanitaria (bagno o cucina)
    - Utilizzare un miscelatore di flusso facendo attenzione a non sprecare l'acqua tiepida quando basta l'uso di quella fredda
  4. Il WC: ad ogni scarico di sciacquone salutate da 10 a 20 litri di acqua potabile; ma come detto prima potete scegliere un WC a flusso regolabile, a doppia portata, ad acqua pressurizzata o ad aria compressa (WC così detti a “scarico ultrabasso” che consumano solo 2-5 litri)
    Modi furbi per ridurre la quantità d’acqua nello scarico sono anche 
    - abbassare la canna all’interno del serbatoio a cassetta
    - inserire nella cassetta una bottiglia di plastica piena d’acqua per diminuire il volume disponibile
    (*) In alcuni casi è possibile alimentare lo scarico del WC con acqua piovana!
  5. La lavatrice: un lavaggio richiede circa 80 litri di acqua a 30°, il doppio a 90°, per cui è utile:
    - utilizzare la lavatrice SOLO a pieno carico o acquistare dispositivi dotati di funzione a “mezzo carico”
    - scegliere i programmi a bassa temperatura che consumano meno energia e rovinano meno i panni mettendo in ammollo, insaponati, i capi più sporchi
  6. Lavare i piatti: si arrivano a consumare anche 100 litri sotto il getto corrente, solo 20 litri se si utilizza una bacinella i consigli?
    - porre in ammollo le stoviglie prima di procedere con il lavaggio
    - utilizzare la lavastoviglie solo a pieno carico
    - utilizzare l’acqua di cottura della pasta che ha proprietà di sgrassaggio
  7. Cucinare
    -
    per lavare frutta e verdura, lasciarla a mollo per un po’ e risciacquarla
    - utilizzare l’acqua di lavaggio di frutta e verdura per innaffiare le piante
    - non rinfrescare alimenti e bevande sotto il getto dell’acqua corrente
    - utilizzare pentole a pressione
  8. Le pulizie domestiche
    Per pulire grandi aree come piazzali e pianerottoli, non utilizzare getti d’acqua ma sistemi a secco (spazzaggio)
  9. Il giardino
    -
    innaffiare solo se necessario, di mattina o sera, dirigendo il getto lontano dalle aree pavimentate; nebulizzare e mantenere costante la temperatura in ambiente interno
    - utilizzare l’acqua piovana ed una canna con arieggiatore
    - lasciare l’erba tagliata sul prato ed utilizzare la pacciamatura sulle aiuole e negli orti, per limitare l’evaporazione
    - incrementare la quantità di humus che contribuisce a mantenere il giusto grado di umidità
  10. L’automobile
    Lavare l’auto con getto corrente richiede almeno 500 litri d’acqua. Lavare con secchio e spugna solo 20-50 litri! Scegliere un sistema automatico di lavaggio, self service a circuito chiuso.

Per risparmiare sulla bolletta dell’acqua calcolate che quotidianamente si conta il vostro consumo : se un giorno eccedete e andate in una fascia superiore spenderete subito molto di più. Vi conviene quindi distribuire i consumi nei giorni, chiaramente potendo. (oggi lavatrice, domani lavastoviglie)

Avete altri suggerimenti sull’uso consapevole dell’acqua? La lotta contro gli sprechi e le bollette? Condivideteli con noi scrivendoli nei commenti!

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