Le infrastrutture servono, ma occhio ai pedaggi. Dal sindaco di Terni, arriva un richiamo ai prossimi "contraenti", che dovranno intervenire per l'ammodernamento della E45, futura autostrada.
"Siamo inseriti, come città di Terni, in un percorso nazionale e quindi la scelta di fare della e45 una struttura viaria autostradale in sè è sicuramente positivo. Tuttavia - aggiunge Di Girolamo - sarebbe una scelta pessima se i residenti e i pendolari della città di Terni, così come di altre realtà, dovessero essere costretti a pagare il pedaggio per percorrere solo qualche chilometro. Sarebbe molto più giusto, ovviamente, escludere i cittadini umbri da un'iniqua forma di tassazione."
Di Girolamo lascia intendere anche che nei prossimi potrà essere proprio il pedaggio uno dei punti chiave all'interno delle politiche infrastrutturali della regione.
"Potenziare la rete viaria è fondamentale, per questo siamo impegnati anche a completare i lavori sulla Flaminia, nel collegamento verso Spoleto, così come riteniamo strategici per il Ternano gli assi viari verso Fiano Romano. A breve inaugureremo anche la variante sul Velino e abbatteremo l'ultimo diaframma sulla Terni-Rieti."
Terni guarda all'area metropolitana romana.
"é quello il bacino su cui la nostra realtà guarda con interesse, anche perchè l'aumento delle tasse sul'Irap introdotto dalla regione Lazio - sottolinea Di Girolamo - molte aziende cominceranno a considerare la possibilità di spostare le attività in altre regioni, Umbria compresa. Per questo - conclude Di Girolamo - è essenziale che gli enti locali e le istituzioni dell'Umbria sappiano fare sistema e coalizzare le forze per portare a termine le opere infrastrutturali più strategiche. La Quadrilatero? Sicuramente. La Fano-Grosseto? Anche, ma io - scherza Di Girolamo - sono un pò più distante..."
Corriere dell'Umbria Venerdì 22 Ottobre 2010

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