Il Governo ha bloccato scatti di anzianità e contratto il 14 Ottobre Parliamone in Assemblea - il 15 Ottobre Blocchiamo le Scuole

Nelle settimane scorse abbiamo rivolto un appello alle strutture organizzate e ai sindacati che si erano dichiarati contrari ai tagli, all'espulsione dei precari e al blocco di scatti di anzianità e contratti, affinché si giungesse ad uno sciopero generale comune contro la scuola-miseria non ci aspettavamo che i sindacati "rappresentativi" si ritrovassero invece uniti nel cercare di depotenziare lo sciopero convocato il 15 ottobre. La Flc-cgil, che pure aveva definito l'espulsione dei precari "il più grande licenziamento di massa in Italia", ha partorito il topolino dello sciopero di un'ora, che si traduce al più nell'ingresso posticipato di un'ora degli studenti. Peggio hanno fatto Cisl e Uil che, pur di oscurare un tema centrale nello sciopero del 15, stanno raccontando ai loro iscritti/e e alle agenzie di stampa la favoletta dell'annullamento del blocco triennale degli scatti di anzianità e dei contratti, grazie ai loro conciliaboli con la ministra Gelmini. A parte che qualsiasi successo su questo fronte sarebbe e sarà comunque addebitabile solo alle lotte dei docenti ed Ata (a partire dalla massiccia partecipazione allo sciopero degli scrutini di giugno), la realtà è purtroppo ben diversa. Alcuni lavoratori/trici hanno ricevuto lo scatto stipendiale a settembre non già per la cancellazione del blocco ma perché esso riguarda gli anni 2011-2012-2013. Laddove l'articolo di legge parla di "anni non utili al fine della maturazione degli scatti", si riferisce agli anni scolastici a partire dall'attuale 2010-2011 e quindi quello 2009-2010 era ancora utile ai fini degli scatti, visto che la legge è stata approvata nel luglio 2010 e non vi erano previsti risparmi per il 2010 ma dal 2011 fino a tutto il 2013. Infatti si tratta di un blocco che coinvolge non "solo" coloro che matureranno lo scatto di anzianità negli anni compresi tra il 2011 e il 2013, ma di un vero e proprio furto di tre anni per tutti/e: saranno cioè, se non costringiamo il governo a sbloccare gli scatti, tre anni perduti per tutti/e, come se, al fine della progressione stipendiale, non fossero lavorati.
Ne parliamo nelle assemblee sindacali indette per docenti ed Ata il 14 ottobre dalle 8,15 alle 10,15 al liceo Donatelli di Terni e dalle ore 11,15 alle 13,15 all'IIS Tecnico e per Geometri di Orvieto (Ciconia).

Lo sblocco integrale di scatti e contratti resta dunque un punto centrale della piattaforma dello sciopero generale della scuola del 15 ottobre, insieme all'immediato ripristino - dopo che nei giorni scorsi il Consiglio di Stato ha confermato l'illegittimità del taglio di ore di lezione apportato dalla catastrofica "riforma Gelmini" negli istituti tecnici e professionali - dell'orario e degli organici precedenti in tali istituti, alla cancellazione di tutti i tagli, all'assunzione stabile dei precari, a massicci investimenti nella scuola pubblica.
Con noi il 15 manifesteranno anche le strutture dei precari, degli studenti e dei genitori che difendono l'istruzione pubblica contro il governo della scuola-miseria ma che non fanno sconti a quei partiti del centrosinistra che, quando per due volte furono al governo in posizione dominante, contribuirono anch'essi all'immiserimento della scuola pubblica.

Prof. Franco Coppoli
COBAS-Confederazione dei comitati di base
sede provinciale di Terni, via del Lanificio 19a
apertura: lunedì dalle 17 alle 20
tel. 328 6536553 fax 0744 431314
cobastr@yahoo.it

Mercoledì 6 Ottobre 2010

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