Il presepe vivente è il frutto della collaborazione e della coesione di tante famiglie che insieme lo hanno realizzato. Lo spirito trainante è quello del fare e del fare insieme ai nostri figli. Il progetto Presepe Vivente non è fine a se stesso e solo concentrato all'evento ma vuole coinvolgere in un ludico progetto-lavoro tutte le attività ad esso connesse. Pensavamo infatti di utilizzare il terreno antistante la Basilica di San Valentino per realizzare un oratorio a cielo aperto che desse il benvenuto a tantissimi giovani, sottraendoli alla strada, alla televisione e ai giochi elettronici. Un oratorio-laboratorio sotto la guida spirituale di un sacerdote, per pregare e lavorare, per imparare con l'aiuto degli anziani della parrocchia, dei genitori e degli artigiani più generosi, a costruire giocattoli (per poi allestire un mercatino a Natale), a vivere con gli animali, a costruire oggetti con il legno, a restaurare e recuperare oggetti destinati al macero, a creare una piccola redazione giornalistica per pubblicare un giornale per San Valentino.
e ancora una sartoria per i costumi del Presepe, un laboratorio per imparare a cucinare, una scuola di fotografia, una sede operativa per il gruppo Scout e soprattutto uno spazio attrezzato per il campo estivo. Questo non è possibile perchè il campo ci viene concesso solo dal 15 novembre al 15 gennaio, escludendo le domeniche. Il campo ora è utilizzato solo nel periodo di San Valentino (per il parcheggio) . Il nostro progetto invece vive tutto l'anno lasciando spazio a tutti, anzi può essere un valido motivo per integrare maggiormente tutte le varie attività della parrocchia. Inoltre ci facciamo carico di allestire una sala per le attività dei laboratori artigiani. Il dispiacere più grande (oltre alle polemiche gratuite) è quello di non aver potuto dare una opportunità alternativa ai nostri giovani e di averli messi ancora una volta alla porta. I giovani hanno bisogno della nostro esempio e del nostro impegno fatto su qualcosa di concreto. É per i giovani che rinnoviamo ancora una volta (sono tre anni che lo facciamo) l'invito ai Frati Carmelitani di concederci l'utilizzo del campo tutto l'anno per i fini appena descritti, ricordando ancora una volta che è per i nostri figli che lo facciamo. Intorno al Presepe hanno gravitato attivamente oltre 40 famiglie che gratuitamente e con lo spirito del volontariato hanno contribuito alla sua realizzazione. In questa occasione ringraziamo le Suore della Divina Provvidenza (dell'asilo di San Valentino) che hanno contribuito e messo insieme quel gruppo di genitori capostipide di questo progetto.
Insieme ai numerosi sponsor privati (che hanno finanziato il progetto) ringraziamo anche l'assessorato all'Urbanistica del Comune di Terni che attraverso la Circoscrizione Sud già l'anno scorso ci ha messo a disposizione in alternativa al campo di San Valentino (anche se solo temporaneamente e con molti vincoli) una frazione del nuovo parco Le Grazie. Inoltre, tante sono state le offerte per allestire il Presepe oltre il quartiere: Borgo Rivo, Collescipoli, Stroncone, Carsulae, Marmore, Piediluco, Tuoro sul Trasimeno e addirittura Grosseto. Ma Betlemme rimarrà a Terni, perché se siamo riusciti veramente a realizzare qualcosa di buono non dobbiamo farcelo scappare! Sono oltre trentamila le persone che gratuitamente hanno visitato in tre anni il nostro presepe, rimanendo sbalordite da uno spettacolo unico. Sono venute (soprattutto l'anno scorso ) da tutta Italia, visitando insieme l'urna di San Valentino e la Cascata delle Marmore. Una grande opportunità per la città e per il turismo che non è costata un solo euro alla collettività. Per quest'anno il presepe non si allestirà, ma già stiamo progettando per il 2011. Grazie comunque a tutti! Betlemme non morirà siamo sicuri e superate le difficoltà, insieme si potrà fare tanto e tanto ancora per il bene della città e soprattutto dei nostri figli.

Il Comitato Betlemme Terni
Giovedì 18 Novembre 2010

0 commenti

Posta un commento

Offerte di lavoro a Terni e Provincia

News dalla Provincia di Perugia