"Il progetto nasce – ha detto il sindaco – proprio dentro le strategie che l'Amministrazione Comunale ha intrapreso per una città più curata, più bella, più attrattiva, con un impegno rinnovato non solo per gli amministratori pubblici, ma anche per i cittadini che hanno la responsabilità dei propri comportamenti e la possibilità di avanzare proposte e progetti. Piazza dell'Olmo è un pezzo storico della città, fa parte di un'area che è stata interessata da numerosi progetti edilizi e che merita una ulteriore valorizzazione. É importante il ruolo delle sponsorizzazioni, l'intervento di chi vive quotidianamente quella zona di città. Piazza dell'Olmo, insieme a Piazza del Mercato, sarà uno dei capisaldi di questa nuova stagioni di investimenti e di valorizzazioni del tessuto urbano di Terni."L'assessore ai Lavori Pubblici ha sottolineato che l'impegno per la realizzazione si aggira intorno ai 220 mila euro e che l'obbiettivo è concluderla per il 2012.
Il progetto
L'idea è quella di coprire il pavimento con un cielo stellato rosa che evoca il culto della notte e le mitologie classiche. Le luci ricordano la vocazione storica della piazza: luogo di produzione artigianale di giorno e luogo di svaghi popolari di notte. Un'immagine che la tradizione popolare ha trasmesso anche attraverso la canzone popolare San Franciscu di Furio Miselli (1901). Il giorno dell'Ascensione, inoltre, si usava festeggiare accendendo i focaracci all'interno della piazza. Ora l'aiuola centrale viene allargata per evitare la sosta delle macchine e illuminata per ricordare i appunto i focaracci. Un passaggio centrale, tra le due piante, ricorda il salto della brace. Le sedute, iper-colorate, sono uno strumento di resistenza contro il degrado: scritte e scarabocchi entreranno a far parte della grande decorazione dei sedili senza compromettere l'immagine generale del luogo. Altro elemento caratterizzante è che si prevede la partecipazione dei privati per la sua realizzazione tramite sponsorizzazioni e donazioni. É previsto l'inserimento di lastre in metallo corten brunito (all'interno della pavimentazione in porfido) in cui si leggono incisi i nomi di cittadini e imprese private che hanno preso parte all'iniziativa. Una pensilina, in acciaio e teflon serigrafato, copre le superfici destinate ai tavoli dei locali che si affacciano sulla piazza come se fosse un nastro sempre in movimento lasciando, di tanto in tanto, porzioni di cielo visibili.
Spa - Ufficio Stampa
Comune di Terni Lunedì 29 Novembre 2010


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