L'ultimo diaframma della galleria dello svincolo Valnerina, una delle tre del tracciato della Terni - Rieti, cade a mezzogiorno in punto nel giorno dedicato a Santa Barbara e all'interno del tunnel a un passo dalla Cascata sembra di essere dentro il Monte Bianco. Si abbracciano minatori e operai Anas in divisa arancione dell'una e dell'altra parte; irrompono nella galleria quasi danzando le due ruspe che hanno inferto i colpi finali alla parete; sventolano i tricolori. C'è entusiasmo nel palco delle autorità, in prima fila il ministro dei Lavori pubblici Altero Matteoli, la presidente dell'Umbria Catiuscia Marini, il presidente dell'Anas Pietro Ciucci, i vertici delle istituzioni di Terni e Rieti. L'abbattimento del diaframma della galleria dello svincolo Valnerina non è solo simbolico ma - spiega dal palco il presidente nazionale dell'Anas Pietro Ciucci -
"il completamento dello scavo della galleria dello svincolo Valnerina congiuntamente a quello della galleria Tescino consentiranno di collegare un primo tratto di circa 3 chilometri dallo svincolo di Terni Est fino alla strada regionale Valnerina."
Da luglio 2011 sarà operativo questo primo tronco della Terni - Rieti e consentirà di collegare Terni Est, lungo l'asse che collega Terni a Spoleto, con la Valnerina e viceversa in pochi minuti senza attraversare, Tir compresi, la città. Il tracciato della Terni - Rieti è pari a 11 chilometri e comprende 3 viadotti, 3 gallerie, 1 galleria artificiale; 1 ponte metallico di 40 metri; un ponte ad arco in acciaio di 300 metri di lunghezza che attraversa la Valnerina nei pressi della Cascata delle Marmore e che è quasi un'opera d'arte; 4 svincoli con la viabilità ordinaria e la bretella di collegamento alle Acciaierie con origine allo svincolo di Terni Est. Un investimento di 220 milioni di euro per collegare Terni con Rieti in dieci minuti. Terminata a fine 2012 i lavori sono iniziati a fine 2006 e stanno a oltre il 75 per cento. L'ultimo stop per il cambio di progetto dell'ultimo tratto che prevede l'attraversamento del fiume Velino per il quale all'iniziale galleria sotto il fiume che presentava forti problemi anche di impatto ambientale si è sostituito un ulteriore ponte di grande luce. É il presidente Ciucci, in un colloquio riservato con i cronisti, a scandire i tempi dell'ultima delicata fase dei lavori.
"Per il nuovo ponte sul Velino - spiega il presidente dell'Anas - è in corso una conferenza dei servizi degli enti umbri, non mi sembra che ci siano problemi. A gennaio ci sarà una conferenza dei servizi nazionale perché l'opera rientra nella legge obiettivo e perché c'è anche bisogno di una valutazione d'impatto ambientale. Poi il passaggio al Cipe per una presa d'atto."
Ciucci conta di farcela in quattro mesi poi ce ne vorranno altri venti per completare i lavori, ponte sul Velino e non solo. A fine 2012 l'opera dovrebbe essere conclusa. Il nuovo ponte al posto della galleria sotto il fiume Velino costerà 10 milioni in più, ma il presidente conta di trovarli nelle pieghe del bilancio Anas. A gennaio 2012 ci sarà un'altra apertura al traffico intermedia di circa 8 chilometri della nuova arteria. É prevista la realizzazione di una rotatoria provvisoria nel tratto in cui l'asse della nuova strada coincide con la quota della strada statale 79 di Moggio, sulla quale s'innesteranno anche i due rami in direzione Piediluco e in direzione Rieti. Il collegamento tra le due città tra un anno sarà già molto più veloce e scorrevole di oggi. Nel corso del 2011 l'Anas del Lazio dovrebbe infine appaltare i lavori degli ultimi 800 metri che mancano per arrivare a Moggio e collegare i due tronconi, quello laziale e quello umbro. Nel 2012 dovrebbe essere infine completato il viadotto sul Velino. Tra fine 2012 e inizi 2013 l'apertura completa dell'arteria. Terni e Rieti si percorreranno in dieci minuti.
"Terni e Rieti - ha detto dal palco il presidente della Provincia sabina Fabio Melilli - hanno antiche e solide tradizioni comuni (fino al fascismo facevano parte dell'Umbria ndr). Sono due città che devono diventare complementari e imparare a ragionare insieme, come non si è fatto in passato, di sanità e università."
Musica per le orecchie della governatrice umbra Catiuscia Marini che del rapporto sinergico con il Lazio ha fatto uno degli assi portanti della sua strategia. Il presidente della Provincia di Terni Feliciano Polli ha sottolineato che Terni e Rieti hanno già forti progetti comuni sul fronte del turismo. É stato il ministro dei Lavori pubblici Altero Matteoli a chiudere gli interventi:
"In relazione alla nuova Terni-Rieti - ha detto il ministro - essa è senza dubbio un'opera di rilievo nazionale, che produrrà effetti positivi alla circolazione e quindi allo sviluppo della vasta area interessata. Auspico che i lavori, che hanno raggiunto un avanzamento del 75 per cento, possano proseguire e concludersi nei tempi più rapidi."

Fine del 2012, assicura l'Anas

Giuseppe Magroni
Corriere dell'Umbria Domenica 5 Dicembre 2010

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