"Nonostante la ristrettezza dei fondi a causa del dirottamento delle risorse da parte del governo sulla cassa integrazione in deroga – ha affermato Paparelli – la Provincia ha ugualmente predisposto un progetto complessivo di intervento che intende affrontare con concretezza e strutturalità il problema dell'inserimento lavorativo dei disabili e delle categorie svantaggiate."L'assessore ha reso nota infatti l'attivazione di alcuni strumenti: le work experience gestite attraverso lo Sportello disabili, i percorsi formativi per favorire le aziende nell'adempimento di quanto previsto dalla legge 68 e i tirocini formativi finalizzati alle assunzioni.
"L'obiettivo principale – ha spiegato ancora l'assessore – è quello di far rispettare la legge 68 alle imprese private e agli enti pubblici. Questi ultimi risultano attualmente i più restii all'assolvimento dell'obbligo di assunzione previsto dalla normativa e a tale proposito è stato aperto, grazie alla mediazione del prefetto, un tavolo di confronto per verificare l'applicazione della legge ed indurre gli enti inadempienti all'assolvimento dell'obbligo, anche in stretta collaborazione con la Direzione provinciale del Lavoro."Per quanto riguarda invece le imprese private, la Provincia è l'unica in Italia ad aver previsto incentivi nei propri bandi (riservati ai disoccupati over 32 di lungo periodo) per quelle realtà che assumono disabili in base alle L. 68 , sia per i tirocini che per l'accesso alle graduatorie dei bandi stessi. Coloro che non adempiono invece andranno incontro a disincentivi che sfavoriranno l'accesso alle selezioni per le politiche attive del lavoro. L'assessore ha infine informato che verrà creato l'
"Osservatorio sull'applicazione della Legge 68"che permetterà direttamente ai disabili di monitorare il rispetto delle leggi vigenti.
"Esprimo – ha concluso l'assessore – solidarietà ai disabili e ai comitati recentemente costituitisi per i quali, pur non avendo un diretto compito istituzionale, la Provincia sta impegnandosi a fondo per contribuire alla soluzione dei problemi di concerto con le associazioni interessate. La politica non può essere sorda al richiamo di chi sta vivendo situazioni umane, economiche e professionali così difficili", ha detto Abbate nella sua replica proponendo la costituzione di un gruppo di lavoro tra Provincia, Comune di Terni e rappresentanti dei disabili.
Provincia di Terni Mercoledì 26 Gennaio 2011


0 commenti
Posta un commento