"Non è certo la soluzione del problema - ammette Piccinini - ma potrebbe rivelarsi uno strumento utile per migliorare la qualità dell'aria in attesa di condizioni meteorologiche che possano alleggerire la situazione della Conca. Tra l'altro l'impiego di questa particolare sostanza per questa specifica finalità potrebbe essere sostenuto con il ricorso a finanziamenti europei attraverso il programma Life-Plus."La colla speciale si chiama Cma, acronimo di Calcio magnesio acetato. É biodegradabile al 100% e una volta stesa sul manto stradale riesce a trattenere le polveri fino a un massimo di tre giorni evitando che queste, al passaggio degli autoveicoli si liberino nell'aria.Da qualche mese il Cma viene usato anche a Londra, dove pare venga spruzzato con una concentrazione di 10grammi per ogni metro quadrato. Di per sé la colla potrebbe riuscire a ridurre di circa il 15% l'emissione di polveri sottili.
"Credo sia giusto - dice Piccinini - valutare e approfondire un eventuale interesse nei confronti di questo progetto, da utilizzare magari nei periodi di maggiore inquinamento al fine di dare risposte importanti alla salute dei nostri concittadini. Visto che lo stanno usando molte città europee, ed è in sperimentazione anche in altre città italiane, non si può escludere a priori che possa avere qualche benefico risultato."
Sempre a Brunico, inoltre, adesso stanno sperimentando il Cma come antigelo. Pare, infatti, che a differenza del sale non danneggi l'ambiente. Nella città altotesina i residenti hanno a disposizione una tanica gratuita proprio per l'uso come antigelo.a
La Nazione Sabato 26 Febbraio 2011


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