É stato presentato in Comune il progetto di riqualificazione dello scalo che verrà portato a termine entro il 2014.
Una stazione nuova, accessibile e sicura. Dopo anni di attesa sembra che finalmente non ci siano più dubbi: entro il 2014 la città verrà dotata di una stazione ferroviaria all'avanguardia, una nuova "porta urbana" che darà il benvenuto a chi arriva da fuori e che renderà un po' più orgogliosi i tanti pendolari ternani, finora alle prese con problemi di parcheggio, accessibilità e vivibilità della struttura. Il piano integrato territoriale della stazione ferroviaria di Temi è stato presentato, ieri mattina, alla presenza sindaco Leopoldo Di Girolamo, dell'assessore regionale ai Trasporti Silvano Rometti e di quello comunale all'Urbanistica Marco Malatesta.
"Si tratta di un progetto essenziale ha sottolineato il sindaco Di Girolamo - che punta al miglioramento della qualità urbana e dell'accessibilità. Finora la stazione è già stata protagonista di alcuni interventi, come quelli su piazza Dante, la pressa e la pensilina, ma ora possiamo dare un'immagine più positiva della città. Il piano va vissuto come un'opportunità - ha continuato Malatesta-perché una città è competitiva se ha infrastrutture e servizi di alta qualità. Stiano procedendo con un investimento importante, e anche le Ferrovie vengono chiamate in prima linea per migliorare una situazione molto sentita dall'Amministrazione e dalla popolazione."
Il Progetto integrato territoriale (Pit) è inquadrato all'interno della vigente programmazione comunitaria regionale come uno degli strumenti di attuazione dell'asse "Accessibilità e aree urbane". Il Pit ha la finalità di migliorare l'accessibilità al polo ferroviario di Temi e di favorirne l'integrazione con il contesto urbano, anche in riferimento alle politiche di riqualificazione attivate con il Puc 2 ed in accordo con quanto delineato dal nuovo Prg che punta alla valorizzazione dell'area centrale della città.
L’elemento che più caratterizzerà l'intervento, finanziato con 6 milioni di euro, di cui 4milioni e 800 mila dalla Regione e 1 milione 200 mila dal Comune, è la realizzazione di una modernissima passerella pedonale, che scavalcherà la stazione, e di parcheggi a servizio dei pendolari, e non solo, anche in vista della chiusura dell'area delle ex officine Bosco.
Più nel dettaglio, il collegamento pedonale sopraelevato per il quale entro giugno verrà stilato un bando e che dovrà essere pronto entro la fine del 2014 sarà dedicato a pedoni e biciclette. Il percorso, lungo 190 metri e impostato sopra la quota delle attuali pensiline in modo da non creare alcun tipo di interferenza per l'esercizio della linea, attraverserà lo scalo merci, il tracciato ferroviario e le banchine, attestandosi in corrispondenza dell'attuale uscita est su piazza Dante.
E collegando la stazione con il nuovo parcheggio di via Proietti Divi.In questa fase il parcheggio è previsto ad un unico livello, per un totale di 408 posti, ma ampliabile fino a 763 posti parcheggi. L'opera potrebbe essere integrata a sinistra dell'attuale uscita est su piazza Dante. E collegando la stazione con il nuovo parcheggio di via Proietti Divi. In questa fase il parcheggio è previsto ad un unico livello, per un totale di 408 posti, ma ampliabile fino a 763 posti parcheggi. L' opera potrebbe essere integrata con una serie di servizi, quali bar, info point, area di servizio, postazione di bike sharing, eventuale ambito di attestamento camper, per garantirne un'adeguata fruibilità in condizioni di sicurezza nelle varie ore del giorno.
Questo parcheggio dovrà essere terminato entro settembre2013 e verrà affiancato da un'altra area di attestamento, stavolta nell'ambito della zona di proprietà Rfi lungo via Nobili, attualmente occupata in parte dallo scalo merci e in parte da parcheggio a raso al servizio personale delle ferrovie. Questa area, posta lungo la fascia ovest del polo ferroviario, è ricompresa all'interno del piano attuativo di iniziativa privata in via di perfezionamento ed è destinata ad essere acquisita o utilizzata dal Comune di Terni per la creazione di un nuovo parcheggio, anche quale riposta alla prevista chiusura di quello dell'area delle ex Officine Bosco, con circa 300 posti auto. Sono inoltre previste opere inerenti il sistema della viabilità e dei collegamenti pedonali al centro, con l'obiettivo di ridurre il flusso veicolare nei pressi della stazione, con particolare riferimento all'asse via Mascio-via Plinio il Giovane a partire da piazza Dante, con la realizzazione di due rotonde lungo via Curio Dentato e il collegamento pedonale al centro fino a via Mazzini.
di Eleonora Bonoli
Il Giornale dell'Umbria Sabato 19 Febbraio 2011

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