[…] l'assessore comunale alla Cultura Simone Guerra, evidentemente tramortito dopo i tagli alla spesa per le sue deleghe.
"Si prospetta una situazione difficile da gestire - dice all'indomani della giunta di gabinetto - il taglio della spesa corrente è intorno al 70 per cento rispetto al 2010, e questo considerando che nel 2010 era stato del 60 per cento rispetto al 2009, insomma non c'è rimasto quasi nulla da spendere."
Il taglio maggiore riguarda i contributi alle associazioni.
"É più corretto dire - spiega Guerra - contributi alle associazioni per le varie stagioni già programmate. Ho 140mila euro in tutto, solo la stagione di prosa già programmata col Teatro Stabile dell'Umbria costa 170mila. Chiedo più risorse altrimenti rischia di saltare tutto, stagione di prosa, teatro ragazzi, Maree, più tutte le stagioni musicali già programmate. Sono 140mila euro in tutto, anche per la gestione delle attività dirette del Comune, anche quelle che hanno avuto un grande successo nel 2010: la notte bianca, la festa sul fiume Nera, il festival dell'architettura."
Il vice sindaco Paci nelle rinegoziazioni dei contratti e delle convenzioni in essere è riuscito ad abbassare la convenzione con Civita e altri per la gestione annuale della rete museale: da 800mila a 600mila euro. Per la verità aveva chiesto un taglio di 248mila euro.
"sì, è vero, ma - replica l'assessore - le risorse risparmiate non sono venute a me, come sarebbe stato giusto."
Taglio profondo, dell'80 per cento, anche perla gestione degli 11 centri giovanili:
"Ho solo 50mila curo - dice Guerra - me ne servirebbero almeno altri 100mila. Toccherà fare delle riforme, certo tutti i centri non resteranno in piedi."
Un altro assessore "tagliato di brutto" è Renato Bartolini, per quanto riguarda la delega allo sport. Si parla di 180 mila euro in meno rispetto al 2010: - 40 per cento per il contributo agli eventi sportivi, - 30 per la gestione diretta degli impianti sportivi: palatennistavolo, la parte del Liberati che per convenzione spetta al Comune, ciclodromo Perona e altri.
"Sono tutti contratti in essere dice Bartolini - bisognerà andare a rinegoziare le convenzioni. Per quanto riguarda gli eventi, ci sono soldi sicuri solo per il Memorial D'Aloja, per il resto bisognerà aumentare il peso delle sponsorizzazioni."
Tagli ridotti alle circoscrizioni. Tagli consistenti al settore turismo allargato, che comprende la gestione degli uffici lat e i lavori alla Cascata delle Marmore oltre alla promozione vera e propria. Si passa dal milione e mezzo del 2010, ai 900mila curo del 2011.
Per gli Eventi valentiniani ci sono 120mila euro nel 2011, comunque tanti rispetto ai 140mila curo destinati alla cultura. É prevedibile una gestione congiunta delle magre risorse da parte dei due assessori. Lo schema di bilancio di previsione, a questo punto definitivo, consegnato da Paci ai colleghi di giunta nella giunta di gabinetto di venerdì pomeriggio fissa la parte corrente, entrate e uscite, a 103 milioni di euro. Uscite fatte quasi tutte di spese incomprimibili. Rimangono fissate a 4,5 milioni di curo le spese per il sociale: uno dei pilastri degli ultimi due bilanci.
Tagli ci saranno per il welfare, ma sono le minori risorse che vengono dai fondi statali e regionali. Leggermente in rialzo le entrate per Bucalossi e piano alienazioni. Bilancio anche quest'anno sul filo del rasoio con l'incubo dello sforamento del Patto di stabilità, che ridurrebbe ulteriormente le risorse. Adesso parte l'iter per l'approvazione. Martedì alle 15 la giunta sottoporrà lo schema alla maggioranza, e anche qui non saranno rose e fiori.
Corriere dell'Umbria Domenica 13 Marzo 2011

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