Ritorna l'allarme inquinamento sul fiume Nera. Dal depuratore della Tk-Ast di Santa Maria Maddalena è fuoriuscita un' enorme quantità di acqua maleodorante e di uno strano colore grigio. L'allarme è scattato intorno alle 15 e 30, ma pare che il fenomeno si fosse presentato già dalla tarda mattinata di ieri. L'impianto raccoglie tutte le acque usate per le lavorazioni della Tk-Ast con gli acidi e i solventi impiegati nelle diverse fasi del ciclo produttivo.
Si parla di 7.000 metri cubi di acqua che finiscono ogni ora nel Nera dopo essere state adeguatamente trattati e depurati. Ma ieri a quanto pare qualcosa non è andato per il verso giusto. Dal depuratore ha preso a uscire un liquido dal colore sospetto su cui galleggiava uno strato di polveri e particelle sospese. Probabilmente si trattava di scorie e rifiuti di vario tipo trasportati dalla corrente verso lo scarico generale dello stabilimento di viale Brin.
Le cause del guasto temporaneo potrebbero essere attribuite anche a un eccessivo carico inquinante non previsto. Sta di fatto che l'impianto di filtraggio è stato messo a dura prova e alla fine il Nera è stato invaso dalla marea grigia. Sul posto sono intervenuti gli uomini della polizia provinciale insieme ai tecnici dell'Arpa e della Tk-Ast che gestiscono l'impianto Sida. Tk-Ast parla di fenomeno molto superficiale, le cui cause sono ancora in corso d'accertamento. In ogni caso l'azienda si è subito attivata per porre rimedio al problema, gettando additivi e rimettendo a pieno regime i filtri e gli impianti di depurazione. L'allarme è cessato verso le 16 e 30 quando dallo scarico generale ha ripreso a uscire acqua dal colore normale.
Il fenomeno, che si era registrato più volte lo scorso anno, è stato osservato in tutta la città anche nei tratti di fiume Nera sotto i principali ponti cittadini. Sono stati prelevati campioni di acqua che verranno esaminati per accertare il carico inquinante e l'eventuale tossicità che al momento pare da escludere. Sembra che il Nera sia riuscito a diluire le polveri in sospensione scongiurando così il rischio d'inquinamento ambientale e di morte di pesci.Scarichi sotto esame Al lavoro ieri la polizia provinciale e l'Arpa per accertare le cause dello strano fenomeno
Corriere dell'Umbria Giovedì 3 Marzo 2011

0 commenti

Posta un commento

Offerte di lavoro a Terni e Provincia

News dalla Provincia di Perugia