Sarà la mobilità, nei suoi vari aspetti, la protagonista dell'anno a Montefranco.Una mobilità interna al paese, ma anche all'interno del palazzo comunale.Iniziative importanti che rientrano non solo in un progetto di abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche di maggiore accessibilità del paese, pensando in modo particolare a determinate categorie di persone.Il primo progetto riguarda la realizzazione di un impianto di risalita che collega un'area più bassa del paese con il centro storico, l'altro, invece, permetterà la realizzazione di una serie di interventi all'interno del palazzo comunale, tra cui la realizzazione di un ascensore per collegare i quattro piani dell'edificio, evitando così ai visitatori le rampe di scale.Questo tipo di iniziative, legate a due diversi bandi, si inseriscono in un momento molto particolare per le amministrazioni pubbliche di tutta Italia. L'unico punto fermo è che, attualmente, i Comuni vivono una situazione di incertezza generale, specialmente in riferimento al federalismo e alle sue conseguenze.
"Abbiamo delle enormi difficoltà per il bilancio sottolinea il sindaco di Montefranco Alessandro Sinibaldi quindi è difficile portare avanti dei progetti a medio e lungo termine, a meno di non lavorare a un bilancio gonfiato, e non è decisamente il caso. Fortunatamente, come Comune abbiamo un indebitamento molto inferiore ai limiti previsti che si attesta intorno alla metà di quanto stabilito come valore massimo, ma se non sappiamo con precisione l'entità delle entrate, legate al federalismo, è difficile organizzarsi e progettare. Cerchiamo quindi di andare avanti con quello che abbiamo. Di certo, minori saranno le entrate e minori opere potranno essere realizzate."
Per questo la concentrazione dell'amministrazione al momento è sulla realizzazione di progetti che, entro la fine dell'anno, inizieranno a vedere la luce, e a cui si stava pensando da qualche tempo.Come si diceva, il primo progetto riguarda la realizzazione di una cabina di risalita da via Costa Mercatale a via De Santis.
"Si tratta di una zona del paese che rimane più bassa rispetto al nucleo centrale del borgo continua il sindaco che necessitava di un'iniziativa di questo tipo soprattutto a servizio delle persone più anziane. L'impianto permetterà di superare un dislivello di circa dieci metri."
L'altro progetto, di cui è stato appena aggiudicato l'appalto e che costerà circa 70mila curo, riguarda il miglioramento sismico e l'abbattimento delle barriere architettoniche all'interno del palazzo comunale.
"Ormai si parlava da anni di questo problema sottolinea infine il sindaco Sinibaldi - e finalmente, a breve, inizieranno i lavori. Sarà un intervento impegnativo, dovremo organizzarci bene anche per lo smaltimento dei materiali, perché stiamo parlando di muri di oltre un metro di spessore, ma davvero era impossibile rimandare."
Eleonora Bonoli
Il Giornale dell'Umbria Lunedì 28 Febbraio 2011

0 commenti

Posta un commento

Offerte di lavoro a Terni e Provincia

News dalla Provincia di Perugia