Torna la speranza alla Meraklon

La voce di Sergio Cardinali, segretario provinciale dei chimici della Cgil, è decisa, forte, il megafono è abbastanza funzionante da far capire e spiegare alle decine di lavoratori in assemblea improvvisata, concentrati poco dopo i cancelli d'ingresso dello stabilimento di piazza Donegani, lo stato d'arte. É il giorno dopo l'incontro, forse storico se la situazione prenderà la piega giusta, tra Basell e Novamont, una splendida giornata di sole non solo dal punto di vista meteorologico, che ha aperto "un varco" per dirla con l'assessore regionale allo Sviluppo economico Gianluca Rossi, e speranze tra i lavoratori del polo chimico della Polymer.
Sergio Cardinali non usa giri di parole, ha quasi gli occhi rossi dalla commozione, ha accanto Francesca Rossi, la "pasionaria" della Femca-Cisl ed Emanuele Riccioni, segretario regionale dell'Ugl chimici. L'atmosfera è serena, non è intossicata da teatralità di gesti, non è difficile capire che l'orlo del precipizio si è allontanato.
"Da parte nostra c'è ottimismo, dopo 14 mesi di discussione si è aperta una trattativa e dobbiamo essere orgogliosi di averla ottenuta, grazie allo sforzo di tutti, istituzioni comprese."
Cardinali va giù con l'accetta e non risparmia critiche.
"Fiorletta diceva che non ci sarebbe mai aperta una trattativa tra Novamont e Basell, ma le cose sono andate diversamente.Oggi è una giornata che ci fa vedere il futuro con maggiore tranquillità, siamo convinti che quello che abbiamo fatto, l'abbiamo fatto bene."
Lunedì, salvo rinvii, si farà l'incontro in Confindustria, nella zona Fiori, con Meraklon. Le parti si erano già incontrate, e avevano deciso, di comune accordo, di aggiornarsi dopo il 6 aprile. L'azienda ha aperto la procedura di mobilità che riguarda 117 lavoratori della Meraklon Yam e 112 alla Meraklon spa. Il sindacato chiederà la cassa integrazione straordinaria. Lo sciopero, con blocco delle merci in uscita, dunque, proseguirà fino a lunedì.
Cgil, Cisl, Uil, hanno deciso di aprire un fondo, a sostegno dei lavoratori della Meraklon, in sciopero da 45 giorni. I segretari confederali si rivolgono ai lavoratori, chiedendo di contribuire con un'ora di lavoro.
"Faremo un volantinaggio per la città per sensibilizzare la gente sulla situazione del polo chimico"
sostiene Francesca Rossi. Una parola di sostegno è auspicata dal vescovo della diocesi, monsignor Vincenzo Paglia, sempre vicino alle maestranze della Polymer, che domenica pomeriggio celebra la messa di Pasqua all'interno del reparto meccanica, della società delle Fucine, a viale Brin. Lunedi mattina, il sindacato avrà un incontro in regione con l'assessore al lavoro per un sostegno economico. Per De Santo dell' Orsa è
"importante che sia stata aperta la trattativa tra Basell e Novamont. Auspichiamo che prima possibile si conoscano i dettagli del piano industriale che ha presentato Novamon. Oggi i lavoratori riceveranno lo stipendio, che comunque è in ritardo rispetto al giorno di paga."
Francesca Rossi della Cisl
"Ottimismo, ma sono come San Tommaso, voglio vedere i fatti."
Per Cardinali è necessario affrettare i tempi
"Speriamo che le parti tornino ad incontrarsi la prossima settimana e che sia una trattativa vera."
Luca Federici della Rsu è dell'avviso che quanto prima si arrivi alla
"cessione dell'impianto della Basell a Novamont e poi segua la riconversione."
"Apertura positiva che aspettavamo da tempo. Esprimiamo soddisfazione per l'esito dell'incontro ma ora ci aspettiamo nuovi aggiornamenti"

è il commento di Emanuele Riccioni dell'Ugl.

Carlo Ferrante
Corriere dell'Umbria Venerdì 8 Aprile 2011

0 commenti

Posta un commento

Offerte di lavoro a Terni e Provincia

News dalla Provincia di Perugia