Abbiamo la certezza che l'approvazione di questa legge non impedirà in alcun modo la celebrazione del referendum contro il nucleare, infatti, fin dal 1978, la Corte Costituzionale ha affermato con chiarezza che, modificando le norme, sottoposte a referendum, al Parlamento non è permesso di vanificare:
"gli intendimenti dei promotori e dei sottoscrittori delle richieste di referendum"e che il referendum non si tiene solo se sono stati del tutto abbandonati:
"i principi ispiratori della complessiva disciplina preesistente."
É fuori discussione che la Corte di Cassazione, che si dovrà pronunciare sulla Legge approvata il 24/05, non potrà che riconfermare il referendum contro il nucleare.
Il pericolo è quello dell'"effetto annuncio": il Governo sta cercando di convincere la popolazione a non andare a votare, sostenendo che il referendum sul nucleare non si farà, cercando così di impedire il raggiungimento del quorum: da un mese il circo massmediatico si è messo in moto cercando di far passare il falso messaggio che il referendum contro il nucleare è stato eliminato.
In attesa della riconferma del referendum da parte della Corte di Cassazione ribadiamo che, nonostante i miseri tentativi di questo governo, il referendum contro il nucleare si terrà il 12 e 13 giugno ed invitiamo tutti a mobilitarsi e votare si contro il nucleare e per la proprietà comune dell'acqua.
Terni e Perugia 27 maggio 2011
Confederazione Cobas – Unione Sindacale di Base
COBAS-Confederazione dei comitati di base
sede provinciale di Terni, via del Lanificio 19a
apertura: lunedì dalle 17 alle 20
tel. 328 6536553 fax 0744 431314
cobastr@yahoo.it - http://cobasterni.blogspot.com/
Venerdì 27 Maggio 2011


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